A VOLTE LE IMMAGINI NON HANNO BISOGNO DI PAROLE

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LE FOTOGRAFIE CHE HANNO FANNO LA STORIA: IL MEDICO DI HITLER

Questo signore è Eduard Bloch, medico ebreo austriaco della famiglia Hitler. Esercitò la sua professione a Linz, in Austria, ed ebbe in cura entrambi i genitori di Adolf per quasi un decennio.

A causa del disagio economico degli Hitler, Bloch si fece sempre pagare un onorario ridotto e a volte non prese soldi affatto. Nel 1907 diagnosticò un cancro al seno alla madre di Adolf, Klara Pölzl, i cui dolori furono leniti dall’assunzione quotidiana di farmaci prescritti da Bloch, che si dice le avesse allungato la vita e alleviato le sofferenze prima della sua inevitabile scomparsa quello stesso anno.
Nel 1925 Hitler gli riservò un ringraziamento speciale nel suo memoriale “Ich werde Ihnen ewig dankbar sein” e nel 1937 parlò di lui chiamandolo “Edeljude”, ebreo nobile, di cui provava profondo affetto e stima.

Un anno dopo, nel 1938, Bloch scrisse una lettera a Hitler chiedendogli aiuto e quindi fu messo sotto protezione speciale della Gestapo: era l’unico ebreo a Linz con tale privilegio.
Nel 1940 Bloch emigrò negli Stati Uniti, a New York, senza esercitare più la professione medica dato che la sua laurea non era riconosciuta negli States.

Nel 1941 e nel 1943 fu contattato dai servizi segreti americani per informazioni riguardo all’infanzia di Hitler in cui ricordò che la madre di questi fosse molto pia e gentile e che il figlio, alla sua imminente morte, fosse “la persona più triste che avesse mai visto”. 

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