IN SPIAGGIA DI NOTTE

Come sempre Burgas offre qualcosa di carino da fare, dopo cena una passeggiata tra il parco e la spiaggia ci hanno offerto un bello spettacolo per trascorrere qualche ora in allegria. Hanno iniziato con una bella esibizione di arti marziali eseguite da giovani atleti  per poi terminare con un cavallo di fuoco sulla spiaggia e giochi pirotecnici… e ovviamente ogni occasione è buona per fare qualche scatto 🙂

IL NOSTRO FUTURO

Incarceriamo, sfruttiamo, maltrattiamo , abusiamo, vendiamo, uccidiamo il nostro futuro, lo facciamo ogni giorno più o meno silenziosamente, chi nello squallore della sua casa , chi mettendo le armi in braccio a dei bambini, chi viaggiando per fare turismo sessuale e quant’altro.

L’uomo è la razza più spregevole e quando lo capiremo sarà troppo tardi.

Siamo bombardati da immagini cruente che ormai non ci toccano più, ci siamo abituati , le guardiamo ogni giorno nei tg mentre si cena insieme alla famiglia e si chiacchiera allegramente come se niente fosse.

Abbiamo interiorizzato il dolore e il male umano come fosse una cosa normale è quello il male peggiore . 

LE FOTOGRAFIE CHE HANNO FATTO LA STORIA: INFLAZIONE

1929.

Bambini tedeschi giocano con milioni e milioni di marchi, monete soggette a un’incredibile inflazione determinata dalla depressione (1921-1923) che colpì la Germania dopo la Grande Guerra, e dalla quale ne uscì sconfitta.

Nel 1921 una Commissione incaricata di quantificare le riparazioni tedesche nei confronti dei paesi vincitori, impose alla Germania un risarcimento di 132 miliardi di marchi-oro (circa 32,3 miliardi di dollari), una cifra oggettivamente fuori dalla portata economica della Germania e che umiliò il popolo tedesco, costringendolo per molti anni a duri sacrifici.

Per pagare i costi della guerra il governo tedesco aveva cominciato a stampare più banconote, determinando una spaventosa inflazione.

Se prima si pagava pane, latte e patate con alcune migliaia di marchi, si passò ai milioni, per finire ad arrivare a miliardi e poi, a migliaia di miliardi di marchi. Si arrivò al punto di usare i marchi al posto della legna come combustibile, perché era più economico fare il fuoco bruciando milioni di marchi piuttosto che usare il legno.

La grande crisi ha portato poi al nazismo , affidarsi ad un individuo come Hitler purtroppo è stata la logica conseguenza … riflettiamo !!!