LE RUGHE NON PENETRANO L’ANIMA

Volevo riportare qui una storia che mi ha commossa, un uomo comune, che ha avuto una vita normale , come tutti, che ha lasciato questo mondo in una casa di riposo, dopo essere rimasto vedovo.

Una storia come tante, ma con un particolare che grazie ad un’infermiera che si prendeva cura di lui è emerso.

Una poesia giaceva senza essere mai stata letta tra i pochi averi appartenuti a quest’uomo, queste frasi ci fanno pensare che dietro quelle rughe, dietro quella stanchezza, quella mancanza di forze che attanaglia prima o poi tutti noi, c’è uno spirito forte e giovane, fatto di ricordi di una vita intera trascorsa coi propri cari ❤

 

” Cranky ” – uomo vecchio …..

Cosa vedi infermiera ? … Cosa vedete ?
Che cosa stai pensando mentre mi guardi ?
” Un povero vecchio ” …. non molto saggio …
con lo sguardo incerto ed occhi lontani …
Che schiva il cibo …. e non da risposte ….
….. e che quando provi a dirgli a voce alta :
…. ” almeno assaggia ” !!!
sembra nulla gli importi di quello che fai per lui ….
Uno che perde sempre il calzino o la scarpa ….
…. che ti resiste, non permettendoti di occuparti di lui ….
per fargli il bagno , per alimentarlo …
e la giornata diviene lunga ….

Ma cosa stai pensando ? …. E cosa vedi ??
…. Apri gli occhi infermiera !! ….
perchè tu non sembri davvero interessata a me ….
Ora ti dirò chi sono …. mentre me ne stò ancora seduto quì
a ricevere le tue attenzioni … lasciandomi imboccare per compiacerti.
” Io sono un piccolo bambino di dieci anni con un padre
ed una madre ,
Fratelli e sorelle che si voglion bene ….
Sono un ragazzo di sedici anni con le ali ai piedi ….
che sogna presto di incontrare l’amore ….
A vent’anni sono già sposo … il mio cuore batte forte ….
giurando di mantener fede alle sue promesse ….
A venticinque ….ho già un figlio mio ….
che ha bisogno di me e di un tetto sicuro ,
di una casa felice in cui crescere.
Sono già un uomo di trent’anni e mio figlio è cresciuto …. velocemente, siamo molto legati uno all’altro da un sentimento
che dovrebbe durare nel tempo.
Ho poco più di quarant’anni, mio figlio ora è un adulto
e se ne và, ma la mia donna mi stà accanto ….
per consolarmi affinchè io non pianga.
A poco più di cinquant’anni … i bambini mi giocano attorno
alle ginocchia …..
Ancora una volta , abbiamo con noi dei bambini io
e la mia amata..
Ma arrivano presto giorni bui …. mia moglie muore …..
…. guardando al futuro rabbrividisco con terrore ….
Abbiamo allevato i nostri figli e poi loro ne hanno allevati dei propri.
….. e così penso agli anni vissuti … all’amore che ho conosciuto.
Ora sono un uomo vecchio … e la natura è crudele.
Si tratta di affrontare la vecchiaia … con lo sguardo di un pazzo.
Il corpo lentamente si sbriciola …
grazia e vigore mi abbandonano.
Ora c’è una pietra … dove una volta ospitavo un cuore.
Ma all’interno di questa vecchia carcassa un giovane
uomo vive ancora ….
e così di nuovo il mio cuore martoriato si gonfia ….
Mi ricordo le gioie … ricordo il dolore.
Io vorrei amare, amare e vivere ancora ….
ma gli anni che restano son pochissimi ….
tutto è scivolato via ….. veloce !!!
E devo accettare il fatto che niente può durare …..

Quindi aprite gli occhi gente …. apriteli e guardate ….
…. ” Non un uomo vecchio ” …..
avvicinatevi meglio e … vedete ME !!!

2 pensieri su “LE RUGHE NON PENETRANO L’ANIMA

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