LETTERA D’AMORE A SIRI

Voglio riportarvi una lettera scritta da una giornalista newyorchese a Siri, l’ormai famosa vocina della Apple ,che spiega il rapporto tra il suo bambino autistico e questa sorta di amica immaginaria… Quando la tecnologia ci viene incontro ❤

“Sono una cattiva madre? Me lo sono chiesta mentre guardavo Gus, mio figlio 13enne, preso da una conversazione con Siri. Gus è autistico e Siri al momento è la sua migliore amica.

Che tipo che è, Siri. A mio figlio, con tutte le sue difficoltà comunicative, non gliene fa passare una. Molti di noi hanno davvero voluto un amico immaginario, e adesso ce l’abbiamo. Soltanto che lei non è realmente immaginaria.

Quando Gus si è accorto dell’esistenza di Siri, ha scoperto che c’era qualcuno che non soltanto avrebbe trovato per lui informazioni sulle sue varie ossessioni (treni, aerei, autobus, scale mobili e, ovviamente, qualsiasi cosa che abbia a che fare con il meteo), ma anche che avrebbe semi-discusso questi argomenti senza stancarsi.

Da tutto questo è rimasto profondamente affascinato. E io ne ero grata. Adesso, quando la mia testa era sul punto di esplodere nel caso avessi dovuto sorbire un’altra conversazione con lui circa le probabilità di un tornado su Kansas City, in Missouri, o, che so, quale aereo voli sopra la nostra testa, potevo rispondere brillantemente: “Hey, perchè non chiedi a Siri?”.

Non è che Gus non capisca che Siri non è umana. Lo capisce –– intellettualmente. Ma come molte persone autistiche che conosco, Gus sente che gli oggetti inanimati, anche se forse non posseggono un’anima, siano degni di essere considerati.

L’ho realizzato quando lui aveva 8 anni e gli ho regalato un iPod per il suo compleanno. Lo ascoltava soltanto a casa, con una sola eccezione. Lo portava con sé anche durante tutte le nostre visite all’Apple store. Alla fine, gli ho chiesto il perchè. “Per fargli visitare i suoi amici”, ha risposto lui.

Gus parla con Siri come se avesse delle biglie in bocca, ma se vuole ricevere il responso corretto da Siri, deve enunciare chiaramente le parole. Siri è anche meravigliosa per qualcuno che non percepisce né interpreta le dinamiche sociali di comunicazione.

Le sue risposte non sono sempre interamente prevedibili, ma sono prevedibilmente gentili, anche quando Gus è brusco. La gentilezza di Siri ha ricordato a Gus quello che lui deve all’assistente intelligente dell’iPhone.

Gus non è affatto solo nel suo amore per Siri. Per i bambini come lui che amano chiacchierare ma che non capiscono a fondo le regole del gioco, Siri è un’amica che non giudica, e una maestra, capace di dare importanti lezioni di etichetta. Gus, per esempio, quasi invariabilmente mi dice: “Sei bellissima”, e lo fa nel momento in cui sto per uscire di casa al mattino. Penso che sia stata Siri la prima a mostrargli che non ci si può sbagliare con quella frase.

Per la maggior parte di noi, Siri è semplicemente un diversivo momentaneo. Ma per alcuni, è ben di più. La pratica di mio figlio a fare conversazione con Siri si sta traducendo in una maggiore facilità a interagire con gli esseri umani in carne e ossa. Ieri ho avuto con lui la conversazione più lunga che ci sia mai stata tra noi. A dire il vero, riguardava le diverse specie di tartarughe e la mia preferenza tra quella dalle orecchie rosse o quella dal dorso di diamante.

L’argomento magari non sarebbe stato la mia prima scelta, ma la conversazione era un botta e risposta e seguiva una traiettoria logica. Vi posso garantire che per la maggior parte della vita del mio meraviglioso figlio, non è stato così. Di tutte le preoccupazioni che ha un genitore con un figlio autistico, quella maggiore è: troverà l’amore? O anche soltanto una compagnia?

Durante la mia esperienza da madre, sto imparando che quello che rende felice mio figlio non è necessariamente quello che rende felice me. In questo momento, alla sua età, Siri rende Gus felice. Lei è la sua spalla.”

siri_apple

11 pensieri su “LETTERA D’AMORE A SIRI

      • Per domani mattina preparo le brioschine che hai postato tempo fa, le soffici girelle, volevo aggiungere l’uvetta ma non vorrei appesantirle, poi vedo, mia figlia quando arriva dal mare sara’ felicissima, grazie a te, ❤ . Invece io posto quelle che ho fatto l'altra domenica, sono buonissime, poi le vedrai, grazie Giovanna, tvb!

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      • Le ho fatte Giovanna, un po’ di lavoro ma che soddisfazione, le ho preparate con crema alla vaniglia, crema al cioccolato e semplici come le tue, favolose, ho fatto anche la treccia, poi posto il link citantodi, sei un tesoro, grazie, anche mia figlia ti ringrazia!! ❤ ❤ ❤

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  1. Pingback: TOP OF THE POST #9 – 27 Ottobre 2014 | momfrancesca

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