UNA DONNA COME TANTE

Moglie e madre di quattro figli, questa la frase che Elena Ceste scriveva sul suo profilo di facebook, una donna come tante, che si sposa giovane, si trasferisce in un paesino di provincia e diventa madre di quattro figli.

Apparentemente una vita tranquilla, casa e chiesa , ma anche dietro queste storie all’apparenza banali si nascondono retroscena impensabili.

Storie di frustrazione quotidiana, di una vita che non ti aspettavi di avere, di una libertà mancata, credo che tutti questi fattori abbiano portato alla morte di questa giovane madre.

Mi chiedo perchè si arriva a questo? Perchè si tende a portare avanti queste vite farsa, fasulle, che stanno strette , siamo ancora così retrogadi in Italia da additare qualcuno per un divorzio? Siamo ancora così bigotti da non capire che il per sempre a volte non è possibile ????

Mi pongo queste domande perchè dopo i centinaia di casi di omicidio ( penso decisamente che questo lo sia ) sono scaturiti da matrimoni falliti, da matrimoni inutili, logoranti, finti, di facciata , portati avanti per noia o per interesse, ma tutti con lo stesso tragico risvolto, l’ omicidio.

Forse nel 2014 noi donne dovremmo prendere coscienza e abbandonare tutti questi inutili retaggi culturali che ti impongono di sposarti e fare figli per forza, anchesenonseifeliceperchètuttifannocosì !!!

Basta sentire le interviste ai familiari di Elena per comprendere l’ipocrisia della classica famigliola di paese che mette tutto a tacere e nega l’evidenza, quelle parole finte e omertose che negano ogni malessere di quella povera donna che era afflitta da mille demoni che l’hanno portata alla morte, in un nome di un vincolo che non può e non deve essere sciolto, ma non in nome di Dio, ma in nome dell’apparenza .

Vorrei dire solo una cosa alle donne, siate felici , sempre e comunque e se non lo siete cambiate vita , ne abbiamo una soltanto e dobbiamo viverla al meglio , abbandonate questi inutili stereotipi e pensate in grande , andate oltre!!! 

Un addio ad una donne come tante, Addio Elena…

https://www.facebook.com/unadonnaconlavaligia

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8 pensieri su “UNA DONNA COME TANTE

  1. Cara Giò,
    Anche se viviamo nel secolo di internet e dello smartphone le dinamiche della vita sociale sono rimaste quelle di sempre, dei secoli dei secoli, e questo omicidio ne è il risultato. Non bisogna pensare che la modernità tecnologica possa migliorare subitamente la cultura della società: essa è lenta a muoversi e le sue radici millenarie non sono facili da sradicare. Tra mille anni, ancora parleremo di queste cose!
    Bacio
    Sid

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    • Questo mi spaventa, l’arretratezza psicologica di alcune donne, di alcune realtà mi sconvolge, la NON presa di coscienza della propria identità, della propria indipendenza, credo sia colpa anche della struttura scolastica oltre che familiare, che non insegna l’indipendenza e l’individualità ….

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      • Una società culturale, in cui le donne hanno piena coscienza dell’IO individuale, è ciò che la politica, il potere e la religione più temono, perchè sarebbe la fine del dominio della prepotenza e della prevaricazione dell’unità “maschile” e del denaro. I continui omicidi, e non solo, di donne sono il segnale di questa paura!
        Bacio
        Sid

        Liked by 1 persona

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