L’OROLOGIO BIOLOGICO E I MIEI PRIMI PARAFRITTUS

Eccomi, lo so che è presto, è domenica , è perfino cambiato l’orario e si può dormire un’ora in più… andatelo a spiegare al mio orologio biologico !!!!

Occhi spalancati dalle cinque di mattina… che fare? Mettere in forma per la seconda lievitazione i miei parafrittus , tradotto letteralmente dalla lingua sarda ” frati fritti” , anche se in tanti li chiamano fatti fritti… insomma , nascono pure grandi polemiche fra donne sarde sulla reale origine del nome , ma, a dire il vero , io mi preoccupo più del fatto che siano buoni 🙂

Vecchi ricordi tornano alla mente con questi dolci, mio padre mi racconta di quando ,da bambino , a casa era una gran festa perchè  mio nonno,panettiere e pasticcere , li preparava.

Famiglie numerose, a volte anche allargate, con tanti nipotini in casa che attendevano con gioia di poterli gustare, ma forse la festa stava nella tradizione, nello stare tutti insieme, preparare chili e chili di impasto ,attendere tra le chiacchiere la lievitazione ,poi le donne si occupavano della frittura….

Profumi , colori e sensazioni di una volta ormai perse nel tempo… si sottovaluta il potere della cucina, centro della casa e di aggregazione familiare…. provate a fare festa davanti ad un piatto di spinacine surgelate !!! 😦

Come al solito sto divangando, torniamo al presente e alla ricetta dei miei PARAFRITTUS ❤

RICETTA:

*** Frati Fritti ***
Ingredienti :
400 gr di farina manitoba
600 gr di farina 00
150 gr burro
30 gr di lievito di birra
100 gr di zucchero
450 ml di latte intero
4 uova
50 gr di filiferru ( potete usare una qualsiasi grappa ) 
La scorza di 1 arancia e di 1 limone

PROCEDIMENTO:
Sciogliere il lievito , in un po di latte tiepido , unire lo zucchero e lavorare ( io faccio a mano, ma se volete usare la planetaria) la farina, il latte lentamente , e piano piano , le uova … infine il resto degli ingredienti .

Lavorare per  bene ! Lasciate lievitare per almeno tre ore ( io ho impastato verso l’ora di cena e lasciato lievitare tutta la notte)in un recipiente coperto con la pellicola trasparente, ora potete procedere a dare la forma di ciambelle facendo delle palline con l’impasto , aiutandovi con la farina e creando un buchino all’interno con le dita, se preferite usate delle formine tonde per dolci 🙂

Lasciate lievitare per un’altra ora e poi procedete con la frittura in abbondante olio di arachidi . Una volta dorate, scolatele bene e poggiatele su della carta assorbente, poi procedete a cospargerle di zucchero semolato.

Ora che sono pronte preparate le papille gustative a questa delizia 🙂 non fatele sfreddare mi raccomando !!!