DOODLE DI GOOGLE : JONAS SALK

Jonas Edward Salk (New York, 28 ottobre 1914La Jolla, 23 giugno 1995) è stato un medico e scienziato statunitense, batteriologo evirologo, realizzatore del primo vaccino contro la poliomielite.

Fino al 1955, anno dell’introduzione del suo vaccino, la poliomielite era considerata il problema più spaventoso in materia di salute pubblica negli Stati Uniti del dopoguerra. Le epidemie annuali erano sempre più devastanti: quella del 1952 fu la peggiore nella storia della nazione. Dei quasi 58.000 casi riportati quell’anno, 3.145 persone morirono e 21.269 restarono paralizzate in modo lieve o invalidante.[1] La maggior parte delle vittime erano bambini. Gli scienziati si affannavano a trovare un modo per prevenire o curare la malattia. Il Presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt ne era forse la vittima più conosciuta al mondo e fondò l’organizzazione che avrebbe finanziato la realizzazione del vaccino.

Nel 1947 Salk accettò un incarico alla Scuola di Medicina dell’Università di Pittsburgh e l’anno dopo intraprese un progetto finanziato dalla National Foundation for Infantile Paralysis per determinare il numero di tipi diversi del virus della poliomielite. Salk vide in tale obiettivo anche un’opportunità di dedicarsi allo sviluppo di un vaccino contro la polio e, insieme al qualificato team di ricerca da lui scelto per affiancarlo, si dedicò al progetto per i sette anni successivi. Il banco di prova predisposto per testare il vaccino di Salk fu, come riportato dallo storico William O’Neill, “il più elaborato programma del genere nella storia, che coinvolse 20.000 medici e ufficiali della salute pubblica, 64.000 impiegati scolastici e 220.000 volontari”. Oltre 1.800.000 bambini in età scolare presero parte all’esperimento.[2] Quando la notizia del successo del vaccino fu resa pubblica, il 12 aprile 1955, Salk fu salutato come “l’uomo dei miracoli”, e la giornata “divenne quasi un giorno di festa nazionale”. Il suo unico obiettivo era stato sviluppare un vaccino sicuro ed efficace il più rapidamente possibile, senza nessun interesse al profitto personale. Quando in una intervista televisiva gli fu chiesto chi possedesse il brevetto del vaccino, lui rispose: “Il popolo americano, suppongo. Non c’è brevetto. Si potrebbe brevettare il sole?”

Nel 1960 fondò il Salk Institute for Biological Studies a La Jolla, in California, che è tuttora un centro di ricerca medica e scientifica. Continuò inoltre a condurre ricerche e a pubblicare libri: Man Unfolding (1972), The Survival of the Wisest (1973), World Population and Human Values: A New Reality (1981), e Anatomy of Reality: Merging of Intuition and Reason (1983). Salk trascorse gli ultimi anni della sua vita ricercando un vaccino contro l’HIV.

WIKIPEDIA

download

UN MESE SOLTANTO…

Ho appena realizzato che manca esattamente un mese al nostro viaggio verso i bellissimi fiordi norvegesi,  la spettacolare aurora boreale e le  stupende balene, che con un pò di fortuna riuscirò a vedere talmente da vicino da far quasi paura.

Abbiamo deciso infatti, di non fare la classica escursione per vedere le balene su una grande imbarcazione , ma su un gommone con personale specializzato ( SEA SAFARI ANDENES )che ci farà avvicinare a loro il più possibile, ovviamente con l’attrezzatura adatta come tute di galleggiamento ecc, la sicurezza prima di tutto , come insegna il mio Safety  ❤

Ho visto dei video girati da quei gommoni da mozzare il fiato e non oso immaginare il livello di adrenalina che si provi ad essere a pochi metri da megattere e orche!!!

Poi ovviamente lo spettacolo dell’aurora boreale cercheremo di goderlo appieno sia con la “caccia organizzata” , sempre con personale specializzato che nella tranquillità e in solitudine magari dalla camera d’albergo nella bellissima cittadina di TROMSO ❤ oppure nella parte del nostro viaggio che sarà dedicata alla crociera sui fiordi e che ci porterà , grazie al battello postale , così viene ancora chiamato HURTIGRUTEN e che ci porterà in cinque giorni , dopo aver visitato alcune delle zone più belle dei fiordi norvegesi , fino a BERGEN , caratteristica e colorata città norvegese.

Che dire, l’impazienza è tanta e anche la voglia che sia tutto perfetto ( sono una maniaca del controllo 🙂 ) ,vorrei riuscire ad immortalare tutto oltre che viverlo appieno , perchè, per me , che adoro la fotografia sarebbe una grande soddisfazione riguardare le foto e viaggiare ancora con la mente,  ricordi dei miei tanti viaggi che ho intenzione ( prima o poi ) di condividere  con voi !!!