La Befana moderna ….

Siccome sono una bimba mai cresciuta per certe cose sapete benissimo che non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di preparare le calze per la festa dell’Epifania…. che come tutti sappiamo tutte le feste si porta via 😦

Quindi ho voluto concludere in grande comprando tanti cioccolatini fantastici di ogni genere da mettere nelle calze preparate per tutta la mia famiglia , pelosi compresi…

E siccome sono una donna precisa e dalle mille risorse, visto che qui in Bulgaria non si festeggia ho dovuto preparare con le mie mani il carbone dolce, perchè si sa, nessuno di noi è stato buono fino in fondo 🙂

Ecco le nostre calze della Befana, riempite e appese per l’occasione, quella grande per il Safety, si sa è il capo  (soprattutto il più goloso) la media per me …e infine la piccolina per la nostra strega a quattro zampe, la pestifera Minù che si è beccata pure lei il carbone per ovvi motivi ( vedi distruzione divano)

E voi … avete fatto i bravi o avete preso solo carbone ????

Anche questa è integrazione!!!

Adoro tutto ciò che è folclore, tradizioni e credenze popolari, mi piace conoscerle e se posso ,viverle… l’ho fatto a Natale per il secondo anno consecutivo , preparando il pane con la moneta all’interno… come buon auspicio per chi la trova , anche se io, amando personalizzare, invece della moneta utilizzo un piccolissimo angioletto.

Da quando mi trovo in Bulgaria ho cercato di assistere a tutti gli avvenimenti folcloristici possibili, per viverli e immortalarli come ho fatto oggi con un bellissimo rituale ortodosso nel giorno dell’Epifania, per i bulgari chiamato Jordanovden, in commemorazione del battesimo di Gesù nel fiume Giordano.

Questo rituale è bellissimo , dopo una messa e una processione la popolazione si dirige insieme al Patriarca Ortodosso e agli altri sacerdoti verso il molo di Burgas, dove ad attenderli ci sono dei ragazzi coraggiosi che dovranno recuperare dal mare gelido la croce benedetta che il Patriarca lancerà in mare .

So che potrebbe sembrare una cosa un pò da matti, ma credetemi è bellissimo e fatto con tutte le norme di sicurezza per i coraggiosissimi ragazzi e ragazze che vi partecipano.

Quest’anno viste le temperature sotto lo zero c’erano perfino dei sub pronti ad intervenire in caso di malore, ma è andato tutto bene , questi bulgari sono davvero coriacei !!!

Quest’anno la croce è stata recuperata da Ancho, un diciasettenne che , secondo la tradizione, trascorrerà un anno sereno e in saluta per se e la sua famiglia, mi auguro per lui che sia così per davvero !!!

Ma ora vi mostro qualche scatto, purtroppo il video è venuto male perchè la vostra temeraria ” fotografa” è stata presa in pieno da un’onda… cosa non si fa per certe passioni !!! 🙂 🙂 🙂