RACCONTI DI VIAGGIO : NON SONO UN LUPO DI MARE

Eccomi finalmente a cercare di terminare i miei racconti sul viaggio in Norvegia… siamo arrivati ad un punto critico… la navigazione tra i fiordi 🙂

Felicissimi imbarchiamo ( come vi avevo già detto nell’ultimo articolo) sull’Hurtigruten, il famoso e storico battello postale, che fa parte di una intera flotta,per iniziare la nostra discesa tra i fiordi che ci porterà alla colorata cittadina di Bergen.

Fin qui tutto bene, anche se , non ho mai amato le navi, mi danno sempre un senso di claustrofobia…infatti nonostante i numerosissimi viaggi che ho fatto , la crociera non è tra quelli 🙂

La prima nottata procede tranquilla, l’indomani mattina ci rifocilliamo con una lauta e varia colazione a buffet , inizio ad avere i primi problemi di insofferenza, non c’è nulla da fare sulla nave e la trovo noiosa, dopo che per le prime ore abbiamo ovviamente ammirato i panorami .

I problemi iniziano la sera quando la nave si sposta dai fiordi e prende il mare aperto… vi posso solo dire che il mio migliore amico è diventato il water…

Non ci sono pastiglie che tengano, il mare non fa per me e questo cozza tantissimo col fatto che il Safety voglia comprare una barca!!!! Oddio ma perchè???!!! Una barca noooooooo…

Il mio viaggio si intristisce per colpa dei continui malori e nonostante i panorami mozzafiato non vedo l’ora di toccare la terraferma.

In realtà, in base al programma, eravamo convinti che ogni giorno avremmo fatto una tappa diversa con parecchie ore per stare a terra e visitare le città, così non è stato, tappe brevissime, che rendevano impossibile la visita di un qualsiasi posto, solo un giorno siamo scesi a Trondheim per poche ore, oltretutto di mattina abbastanza presto, e con la notte polare non è il massimo, ve lo posso assicurare….

Quel poveretto del Safety mi ha dovuta sopportare per tre giorni interi di lamentele continue e minacce di morte nei confronti di chi avesse mai inventato questa stupida crociera che non mi permetteva di scendere, ma la pazienza di quest’uomo è infinita ed è abituato al mio caratterino !!!

Insomma, i giorni trascorrono lenti, l’unica nota positiva è il cibo, molto buono e curato nella presentazione, anche se nel mio stomaco durava ben poco 😦

Man mano che si scendeva verso sud ci si rendeva conto di quanto la luce aumentasse , nonostante la notte polare, e ci permetteva di fare qualche bello scatto!!!

I momenti peggiori sono stati quelli in mare aperto, una notte abbiamo dovuto mettere tutto il possibile a terra perchè c’era talmente tanto mare grosso che venivamo sballottati come bambolotti sul letto , è stato terribile e incredibile allo stesso tempo… il mare era talmente infuriato che le onde arrivavano nei ponti e nella nostra finestra… insomma UN INCUBO!!!

Per fortuna questa parte disastrosa del viaggio stava per terminare, e la sera prima di arrivare a Bergen ci siamo fermati in un porto delizioso, di cui ora non ricordo il nome , quel panorama mi ha rimessa al mondo ❤

L’ultima notte trascorre tranquillamente e l’indomani siamo in trepida attesa di toccare terra… bacerò la terra come il Papa 🙂 🙂 🙂

Finalmente arrivati… ormai con la consapevolezza di non essere proprio un lupo di mare… !!!

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12 pensieri su “RACCONTI DI VIAGGIO : NON SONO UN LUPO DI MARE

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