DINANT, LA PERLA DELLA WALLONIA

Cosa combinare per Ferragosto? Ce lo siamo chiesti circa un mese fa e abbiamo optato per un bellissimo parco naturale in Olanda.

Per la prima volta abbiamo deciso di andare all’avventura , comprare tenda da campeggio e tutti gli accessori necessari per immergerci completamente nella natura senza i soliti confort degli alberghi ( non ero convintissima !! )

Ma il maltempo ,purtroppo ha stroncato sul nascere la nostra immersione nella natura e abbiamo dovuto ripiegare per un piano B, ovviamente il weekend in quel meraviglioso parco è solo rimandato 🙂

Abbiamo allora deciso all’ultimo momento di visitare una cittadina belga consigliataci da un collega del Safety, prenotato in men che non si dica un delizioso b&b fuori città immerso nel verde…insomma in un modo o nell’altro la natura ci accompagna sempre 🙂 La chambre du pèlerin ❤

L’attrazione del weekend di ferragosto era la regata internazionale delle vasche da bagno… si , avete letto bene, proprio delle vasche da bagno !!!

Ovviamente non volevamo perdere questa occasione ahahahahah!!! Facciamo i bagagli e viaaaaaaaa si parte 🙂

Il maltempo ci accompagna per tutto il viaggio e io inizio a perdere le speranze , certo si prospetta un weekend di relax, ma la verità è che sono avida di vedere e conoscere e la pioggia distrugge i miei piani !!!

Arriviamo a Dinant e nonostante la pioggia battente ci troviamo davanti una splendida cittadina , piccola ma interessante e suggestiva che ha dato i natali ad Adolphe Sax , come potrete intuire dal nome, l’inventore del sax.

La cittadina gli rende omaggio in tanti modi, oltre ad un piccolo museo gratuito a lui dedicato e alla sua statua che fa bella mostra all’ingresso del museo la cosa più caratteristica sono le decine di sax grandissimi e colorati che costellano la città .

A fare da cornice alla città si trova la Cittadella di Dinant , fortezza difensiva alla quale si può accedere in diversi modi per i più audaci ci sono ben 408 scalini in salita ripida :), per gli amanti del paesaggio la teleferica oppure si può accedere dalla parte superiore dove si trova un ampio parcheggio , insomma un po’ per tutti i gusti , l’importante è visitarla, il costo del biglietto è di 8 euro e comprende visita guidata e teleferica , sicuramente da non perdere !!!

La cosa più incredibile di questa fortezza è la camera inclinata di circa 30° a causa dell’esplosione di una bomba, non ho mai provato una simile sensazione di sbandamento, abbiamo fatto tutto il percorso fortemente agguantati alla ringhiera ( io soprattutto a dire il vero) , la signora dietro di me è stata perfino male, non riusciva a reggersi , è stato emozionante !!!!

Ai piedi della Cittadella si trova una bellezza inattesa , la Chiesa di Notre Dame , bellissima e imponente , in stile gotico , io la definirei sicuramente il simbolo di questa città , perchè è impossibile non restare ad ammirarla… ❤

Abbiamo trascorso un weekend all’insegna del relax e della fotografia, peccato per il cattivo tempo del sabato perchè ci ha tolto la possibilità di fare tante altre cose che avevamo in programma , sarà la scusa per tornare nei pressi di questa incantevole perla della Wallonia…

Quasi dimenticavooooo…. la regata internazionale delle vasche da bagno l’abbiamo persa purtroppo… ma non abbiamo retto al maltempo al contrario degli impavidi cittadini indigeni , che fradici come delle spugne continuano a passeggiare imperterriti per le vie cittadine !!!

Non sono arrivata ancora a questo step 🙂

Vi lascio come sempre qualche ricordo fotografico ❤

TROTTERELLANDO PER ZEEBRUGGE

Vorrei parlarvi oggi della città che mi ospita, si chiama Zeebrugge ed è una frazione di Bruges ( o Brugge , come preferiscono chiamarla qui ).

Letteralmente significa, Bruges sul mare… qui si parla il fiammingo ( olandese) e appunto zee significa mare.

Le lingue ufficiali in Belgio sono tre, francese ( per mia fortuna ) , olandese e tedesco, senza contare che tutti parlano perfettamente inglese, se faccio il paragone con l’Italia mi vengono i capelli dritti, siamo onesti…

Si tratta di un isolotto collegato da dei ponti levatoi ( mi fa pensare ai castelli delle fiabe ) con un grande porto commerciale e turistico in cui ogni giorno attraccano mercantili e navi da crociera .

A proposito, notate nulla di strano nella foto che ho fatto da casa mia 🙂

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Città piccola, incredibilmente pulita e serena, dove tutti girano in bicicletta e non si curano dei 10 gradi mattutini nonostante sia luglio, ed escono in canotta e infradito 🙂

Devo dire che questo posto mi rilassa, mi ha fatto venire voglia di comprare la bicicletta, anche se quella che voglio io, cioè pieghevole , è terminata e devo aspettare un po’… sono impaziente ❤

La vita scorre tranquilla, tra le lunghe passeggiate mattutine sul lungomare o per le vie del centro, ad osservare tutto ciò che cattura la mia attenzione, come per esempio un curioso aggeggio per essiccare il pesce 🙂 oppure i più svariati numeri civici che, a quanto pare ognuno può mettere come gli pare e piace !!!

La cosa più bella di vivere in luoghi sempre diversi è apprendere la loro cultura,  abitudini e viverle quotidianamente, cogliere e fare proprie le parti migliori ,è una continua crescita personale e ringrazio di avere la possibilità di viverla ogni giorno!!!

Ora vi faccio fare una passeggiata insieme a me …

ESPLORANDO IL BELGIO

Ci siamo subito dati da fare nelle nostre esplorazioni, come si dice, chi ha tempo non aspetti tempo !!!

Da dove iniziare ? Ma si,dalla città di Oostende, dove siamo andati a vedere le bellissime sculture di sabbia !!!

La prima cosa che si nota in queste città è la pulizia e la cortesia che forse noi italiani spesso ci dimentichiamo nelle nostre città, il senso civico è palpabile!!!

Percorriamo il bellissimo lungomare costellato di negozi e ristorantini che contornano questa passeggiata pedonale /ciclabile e arriviamo al punto in cui sono esposte le sculture, i prezzi non sono certo abbordabili come quelli della Bulgaria, qui è tutto più costoso oltre il doppio, paghiamo il biglietto e ci godiamo la mostra 🙂

Dopo una bella bibita fresca proseguiamo in nostro giro per la città, ricchissima di chioschi che vendono street food locale, pesce, frutti di mare crudi o cotti e la tipicissima frittura belga mista e le immancabili patatine !!

Svetta sulla città una chiesa e decidiamo di raggiungerla, ci lascia piacevolmente stupiti per la sua grandezza e la sua architettura, mi ha ricordato decisamente Notre Dame de Paris

Si tratta della chiesa di San Pietro e Paolo che purtroppo , visto l’orario, è chiusa, ma come sempre sarà una scusa per tornare in questa graziosa città che ha ancora da mostrarci parecchie cose, come L’Atlantic wall museum e Il forte di Napoleone .

Ma ci sarà tempo per scoprire tutto ❤

PASSIONI AL GIORNO D’OGGI !!!

Quando si è curiosi di conoscere e scoprire non ci si annoia mai, perchè si scoprono anche accanto a noi dei posti meravigliosi che , purtroppo non tutti sanno cogliere ed apprezzare, perciò basta imbracciare le nostre reflex e andare alla ricerca di un angolo di natura , da poter immortalare, riuscire ancora a stupirsi della bellezza e delicatezza di una piccola farfalla azzurra, o di una rondine, l’euforia nello scoprire di aver fotografato per la prima volta un airone rosso, la ricerca attenta nello scoprire una cicogna nera…

Forse per alcune persone queste saranno cose banali ma , le passioni sane che ci conducono ad apprezzare , ammirare e rispettare la natura possono solo essere d’aiuto in questa terra così martoriata dal nulla assoluto!!!

Penso spesso al futuro e ai bimbi, che sono il futuro , che ormai vivono attaccati perennemente a questi maledetti ( benedetti se usati bene ) aggeggi elettronici, senza mai conoscere che significa sporcarsi nell’erba, accarezzare un agnellino, o semplicemente fare un pic nic su un prato.

I genitori hanno il dovere morale di insegnare ai bambini a conoscere, amare e rispettare la natura e gli animali , per avere un futuro migliore , ma tanti, troppi , scelgono la via più facile e drogano i loro figli a suon di tablet e cartoni animati rendendoli apatici a ciò che li circonda.

Se avrò un figlio spero di trasmettere tutto questo, voglia di scoprire, passione per le piccole cose e amore per la natura , perchè se vogliamo un futuro migliore , dobbiamo costruirlo!!!

Vi lascio le foto della scorsa domenica…

P.S. Ancora niente cicogna nera 😦

BULGARIA, LA FORTEZZA DI OVECH

La primavera ci assiste e noi continuiamo con le nostre gite alla scoperta della Bulgaria, questa volta la destinazione è stata la fortezza di Ovech, nella regione di Varna.

Le mie ricerche su internet sono una manna per scovare luoghi poco conosciuti e caratteristici che ci permettono di passare giornate spensierate in compagnia delle nostre fidate reflex.

La fortezza di Ovech che si trova nella città di Provadia è stata costruita intorno al quarto secolo dai bizantini e svolgeva un ruolo difensivo, ma nel corso dei secoli è stata abitata da Traci, Romani e Turchi .

Si possono osservare i resti di una cattedrale a tre navate , un pozzo profondo circa 80 metri e il ponte levatoio che impediva l’ingresso ai nemici e la altissima scalinata scavata nella roccia ( originale) dalla quale siamo saliti.

Arrivati sull’altopiano restiamo incantati dal panorama, iniziamo a perlustrare ed osservare , ci dirigiamo su quello che rimane della fortezza, il ponte levatoio e il lunghissimo e suggestivo ponte di legno.

Ho avuto anche una brutta sorpresa che mi stava per far prendere un accidenti!!! Mentre facevo degli scatti ,un enorme rospo stava uscendo dalla tana, e con la mia fervida fantasia ho pensato che il rospo fosse solo la testa di un gigantesco serpente pronto ad attaccarmi, morale della favola, per il resto della gita ho tenuto lo sguardo basso 🙂 oltre essere stata ripetutamente derisa dal mio amato Safety , che purtroppo per lui , non è nuovo a queste mie uscite con tanto di urla a mo di film horror 🙂 🙂 🙂

A parte le solite cose che combino, il panorama era davvero bellissimo, eravamo accompagnati da decine di bellissime rondini  ed è stata davvero una piacevolissima giornata.

Quando una foto vale più di mille parole…

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BEGLIK TASH, LA STONEHENGE BULGARA

Salve a tutti 🙂 come avete trascorso le vacanze di Pasqua ? Qui in Bulgaria, per gli ortodossi è la domenica delle palme e questa settimana festeggeranno la loro Pasqua.

Purtroppo il lavoro del mio amato Safety non ci permette di fare chissà quali grandi cose visto e considerato che ha dovuto lavorare anche ieri, così abbiamo deciso di anticipare la cosiddetta gita fuori porta.

Abbiamo approfittato della giornata per andare a vedere un luogo che avevamo deciso di visitare da un pochino, ovvero BEGLIK TASH , luogo mistico in cui i TRACI facevano dei riti propiziatori nei momenti più importanti dell’anno come il solstizio e l’equinozio che scandivano le varie stagioni.

Composto da grandi monoliti di origine vulcanica formatisi dopo un eruzione nell’era Mesozoica, è davvero affascinante da vedere , è come tornare indietro nel tempo ed immaginare le antiche popolazioni trace e i loro riti.

Una cosa interessante è che non hanno trovato nelle rocce alcuna traccia di sangue , questo ci fa pensare che i loro sacrifici agli dei fossero esclusivamente vegetali , questo è importante per capire l’evoluzione di un popolo.

Per chi si trovasse in Bulgaria durante il solstizio d’estate è bello sapere che vengono rievocati antichi riti con delle rappresentazioni bellissime, che se sarò ancora a qui non mancherò di ammirare e di fotografare 🙂

Per arrivare in questo luogo incantato si deve percorrere qualche chilometro a piedi in mezzo ai boschi, immersi esclusivamente nei rumori della natura, non ho potuto evitare di vedere centinaia di orme di animali diversi, ma malgrado fossi molto attenta non sono riuscita a scorgere nessun animale, che , giustamente , si tengono ben lontani dall’uomo, come biasimarli !!!

Abbiamo fatto un bel picnic , perchè come sapete, la voglia di cucinare non manca mai e la mia odiata dieta nel giorno di Pasqua non conta ahahahaha 🙂

Vi lascio con qualche foto e aspetto i vostri racconti ❤