DIARIO DI VIAGGIO: DOLCISSIMA BUDAPEST

Come promesso l’ultima tappa sul blog di questo viaggio a Budapest sarà dedicata esclusivamente alle delizie per il palato e per gli occhi 🙂

Prima di partire avevo letto parecchie recensioni in cui si parlava di tour gastronomici e di alcune eccellenze locali come il vino e i salumi ovviamente, ma non mi sarei aspettata di mangiare così bene, è stata una splendida sorpresa, per chi, come me, ha una vera passione culinaria !!!

Vorrei iniziare a parlarvi dei dolci, incredibilmente curati nella realizzazione, bellissimi da vedere e ottimi da mangiare.

Fanno capolino nelle vie del centro dei fantastici e antichi caffè, luoghi un tempo dedicati agli incontri culturali e che, ancora oggi sono immancabile meta di incontro.

Noi abbiamo deciso di visitare le tre  pasticcerie più antiche e conosciute, Gerbeaud ,Ruszwurm, Book cafè ( lotz terem )

e non ci siamo di certo pentiti 🙂

Iniziamo dalla pasticceria Gerbeaud, la cura nel dettaglio era impeccabile, offriva colazioni dolci e salate, vetrine ricche di dolci meravigliosi anche solamente da ammirare come fossero dipinti e una vasta gamma di delizie preparate dai migliori maitre chocolatier di Budapest ❤

Ovviamente io ho voluto assaggiare dei dolci tipici, questa pasticceria mi ha deliziato con la ESZTERHÁZY, torta originariamente austriaca, porta il nome di una antica famiglia principesca Eszterházy, loro furono grandi mecenati della cultura e della musica nel XVIII-XIX. secolo. Il dolce é preparato da una pasta speciale di noci con una crema cotta alla vaniglia

Dall’alto della collina di Buda fa capolino ,quasi ai piedi della bellissima chiesa di Mattia la pasticceria Ruszwurm, la preferita nientemeno della principessa Sissi, sarebbe stato impossibile non fare una lauta colazione prima di una intensa giornata.

Ovviamente anche qui ho voluto sperimentare le torte locali e stavolta ho scelto la TORTA DOBOS , dolce simbolo del mestiere dolciario ungherese. Il suo inventatore fu un pasticciere che si chiamava Dobos József e fece la prima torta nel 1885. Preparó il suo capolavoro dal pandispagna, dal burro mescolato con cioccolata liquefatta e dal caramello.

Ho volutamente lasciato per ultimo un posto che ci ha incantati per la sua bellezza sontuosa ma non eccessiva, un luogo in cui non ti aspetteresti mai di fare una colazione così buona a prezzi così modesti, con un servizio così eccellente.

Si trova al primo piano di una libreria, rimani quasi perplesso dal fatto che questo posto si trovi li, rimasti titubanti per un momento ci dirigiamo verso il primo piano e restiamo davvero stupiti, ci accomodiamo e ci facciamo coccolare dai dolci e da un ottimo cappuccino.

Ovviamente sto parlando del book cafè che ci ha fornito anche l’opportunità di acquistate i miei tanto agognati libri di ricette tipiche locali, stavolta , perchè merita veramente ne ho comprato anche uno specifico sulla pasticceria 🙂

Non vi ho citato prima un altro delizioso luogo che vi consiglio non tanto per i suoi dolci , che non sono certo paragonabili a quelli che vi ho appena mostrato, ma perchè , per chi come me, ama i gatti è un posto carino e inusuale da visitare , ecco a voi il Cat Cafè Budapest ❤

Domani si passa al salatoooooo , sarebbe stato troppo lungo fare un post unico e non voglio annoiarvi 🙂

DUE ANNI DI BURGAS !!!

Sono trascorsi già due anni? Me lo chiedono in tanti e in effetti se ci penso il tempo vola davvero, tanti avvenimenti, cambiamenti sono intercorsi in questi due anni qui a Burgas.

Ho imparato ad innamorarmi di questa città e pensare con tristezza il giorno che andrò via, nonostante un primo impatto che mi ha spiazzata, ricordo ancora il primo giorno, tutte quelle scritte in cirillicooooo, oh mio Dio , pensavo 🙂

Ma ora mi viene automatico leggerle, e non sono più così spaventose, il vociare incomprensibile delle persone in centro, mi piace , mi culla nelle mie lunghe passeggiate in questa bella città , decisamente a misura d’uomo , che vive un fermento continuo , di feste, manifestazioni culturali, cambiamenti architettonici.

La cosa più bella rimane il parco affacciato sul mar nero, grandissimo, bello e sempre perfettamente curato, sembra di stare in un bosco , poi , ad un certo punto ecco la sorpresa, la lunghissima spiaggia e il mare!!! Bella sorpresa per una sarda come me, che sul mare c’è nata e che non può fare a meno dello scroscio delle onde sulla battigia o delle sferzate di vento sul viso .

La cosa che invece mi ha colpito di più negativamente è stata vedere le persone che rovistano nei cassonetti della spazzatura per raccattare qualsiasi cosa possa essere utile , perfino cibo… sono di solito gli zingari bulgari, un etnia diversa dai Rom che abbiamo in Italia, anche qui ci sono scontri culturali con la popolazione locale, ma sono irrisori in quanto la situazione qui è tenuta giustamente molto sotto controllo, tanti di loro sono occupati in mansioni di pubblica utilità come la pulizia delle strade e il giardinaggio.

Immaginavo decisamente più povertà quando sono arrivata qui, in realtà posso paragonare questa città all’Italia del dopoguerra, in crescita , con un livello di qualità della vita sempre in aumento costante e bambini a volontà!!!! Già, qui i bambini non mancano, non potete nemmeno immaginare 🙂 sicuramente questa città priva di delinquenza e pericoli è perfetta per crescere un bimbo !!

Ovviamente per una gattara come me questa città offre tanti spunti, infatti pullula di gatti, come ad Istanbul, in parte riescono a sterilizzare per contenere il fenomeno , ma è quasi impossibile arginarlo.

Sono quasi tutti docili e coccoloni, e in questi due anni la mia borsetta non è mai stati priva di una sacchetta di croccantini da distribuire durante le mie passeggiate 🙂

Un’altra cosa che mi ha lasciata attonita è il fatto che i bulgari invertono i cenni del si e del no con la testa, potete immaginare che casino ahahahhahaah!!! Sembra una cavolata, ma , credetemi, è una cosa che lascia perplessi e ancora dopo due anni mi confondono le idee con quel movimento !!

Ricordo ancora come fosse ieri, delle sirene fortissime, un altoparlante che pronunciava frasi incomprensibili, cerco di capire che succede, mi preoccupo parecchio , sembra di essere in un film di guerra!!! Dura tantissimo e io sempre più preoccupata mi affaccio al balcone per cercare di capire e la gente cammina per strada con tranquillità, questo mi calma un pochino… Morale della favola , in Bulgaria suona l’allarme antiaereo due volte l’anno ( tre se contiamo la festa di Cristo Botev ) per fare la prova audio in caso di attacco aereo… ho perso dieci anni di vita. ma , vabbè, ora mi sono abituata 🙂

Un altro evento che ha caratterizzato la mia vita qui a Burgas è stato il terremotoooo!!! 7.4 della scala richter , mica bruscolini…. ero a casa seduta sul divano e ha iniziato a tremare tutto, per un momento ho pensato di avere i capogiri, ma a quanto pare non ero io che giravo, il divano si è spostato, il muro ondeggiava , sembrava così morbido… la mia micia si è  nascosta terrorizzata , è durato forse un minuto o poco meno e siccome sono qui a raccontarlo posso dirvi che in un certo senso è stato divertente, come mi divertono i film horror e le montagne russe, è stata una bella scarica di adrenalina .

Non so ancora quando andremo via da qui , sarà a breve comunque e so già che mi mancherà questa bella città , ma sono già pronta ad affrontare una nuova avventura ❤

2 anni a burgas

PASSIONI AL GIORNO D’OGGI !!!

Quando si è curiosi di conoscere e scoprire non ci si annoia mai, perchè si scoprono anche accanto a noi dei posti meravigliosi che , purtroppo non tutti sanno cogliere ed apprezzare, perciò basta imbracciare le nostre reflex e andare alla ricerca di un angolo di natura , da poter immortalare, riuscire ancora a stupirsi della bellezza e delicatezza di una piccola farfalla azzurra, o di una rondine, l’euforia nello scoprire di aver fotografato per la prima volta un airone rosso, la ricerca attenta nello scoprire una cicogna nera…

Forse per alcune persone queste saranno cose banali ma , le passioni sane che ci conducono ad apprezzare , ammirare e rispettare la natura possono solo essere d’aiuto in questa terra così martoriata dal nulla assoluto!!!

Penso spesso al futuro e ai bimbi, che sono il futuro , che ormai vivono attaccati perennemente a questi maledetti ( benedetti se usati bene ) aggeggi elettronici, senza mai conoscere che significa sporcarsi nell’erba, accarezzare un agnellino, o semplicemente fare un pic nic su un prato.

I genitori hanno il dovere morale di insegnare ai bambini a conoscere, amare e rispettare la natura e gli animali , per avere un futuro migliore , ma tanti, troppi , scelgono la via più facile e drogano i loro figli a suon di tablet e cartoni animati rendendoli apatici a ciò che li circonda.

Se avrò un figlio spero di trasmettere tutto questo, voglia di scoprire, passione per le piccole cose e amore per la natura , perchè se vogliamo un futuro migliore , dobbiamo costruirlo!!!

Vi lascio le foto della scorsa domenica…

P.S. Ancora niente cicogna nera 😦

CONSAPEVOLEZZA

Non posso svelarvi nulla su questo video, vi chiedo solo di guardarlo,ed esprimermi le vostre emozioni.

L’amore, la comprensione, la pazienza e la volontà devono motivare certe scelte di vita, se non si pensa di poter essere in grado è meglio non intraprendere certe strade, perchè l’amore è per sempre ❤

LA MIA PICCOLA EXPAT PELOSA

Come tutti sapete ormai adoro gli animali e sono una “gattara professionista” 🙂 , nonostante non fosse previsto io e il mio Safety, ormai quasi due anni fa, abbiamo adottato una micina bulgara.

Era uno scricciolo urlante, nascosto sotto una macchina che ha attirato la nostra attenzione al rientro dalla cena in un ristorante in centro.

Ora è cresciuta, monella come non mai, sempre con quel non so che di selvatico che la contraddistingue, fifona, coccolona

(solo quando vuole) e dal graffio facile !!!

Voglio condividere con voi la mia esperienza ansiogena del rinnovo del suo passaporto … eh si …le gatte expat sono emancipate!!! Un vero incubo..sotto consiglio del mio veterinario di fiducia in Italia, mi sono fatta prescrivere dei calmanti per poterla mettere nel suo trasportino e portarla dal veterinario senza troppo stress.

LE ULTIME PAROLE FAMOSE!!!

Dopo mille peripezie, riesco a darle la pastiglia che inizia a fare effetto dopo circa quaranta minuti, non vi dico che pena,non cedeva , non si rilassava, andava in giro per la casa barcollando e ogni tanto le cedevano le zampine… io ansiosa come non mai, presa da mille rimorsi non vedevo l’ora che arrivasse il momento di portarla dal veterinario !!

Senza problemi andiamo e facciamo tutti i vaccini , io ovviamente in perenne stato ansioso ( forse la prossima volta una pastiglietta la prendo pure io ) osservavo ogni movimento della veterinaria, simpatica e sorridente come un attacco di diarrea, sarà che io sono abituata al mio veterinario che ormai conosce tutti i miei cinque gatti italiani , i miei due cani e pure tutti quelli della colonia di cui si occupa mia madre,ma questi non mi scendono proprio, sembra che facciano il loro lavoro senza amore…

Torniamo a casa, la mia bimba ci odia, ci guarda in cagnesco.. ( mah! ) è ancora stordita e resterà così fino al mattino successivo.

Nel vederla di nuovo attiva e tranquilla la mattina sono immensamente felice e i miei sensi di colpa vanno a scemare, ma succede una cosa incredibile che mai avrei potuto preventivare 😦

Come una povera cretina mi sono ustionata un dito con la piastra per capelli, è successo tutto all’improvviso, lei spaventata dal mio urlo mi aggredisce, mi morde una mano, ma non finisce qui, mi ha seguita per tutta la casa , minacciandomi con strani versi e controllando ogni mio passo.

ATTIMI DI PURO TERRORE!!

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Non era più la mia Minù ma un felino terribilmente aggressivo, la cosa mi ha lasciata sconvolta, l’unica soluzione è stata spruzzare per tutta la casa il FELIWAY, che Dio lo benedica, è un feromone per rilassare e calmare i gatti!!!

Placata la tempesta, ancora scioccata e spaventata, faccio una ricerca su internet e leggo che un effetto collaterale di questi farmaci possono essere una sorta di distorsione della percezione ed allucinazioni,

Dopo parecchie ore è tornato finalmente tutto alla normalità e lei è tornata ad essere la mia piccola Minù , micia bulgara expat ❤

IO STO CON ANDREA !!!

Non ci sono parole che possano esprimere appieno la malvagità umana, in questo momento sono piena di rabbia e non può esistere nemmeno lo spiraglio di un pensiero di perdono o pietà per certe persone, li vorrei morti, tutti, ma non in maniera veloce come in un esecuzione capitale, no, li vorrei morti con atroci sofferenze e lo farei con le mie mani, senza esitazione e senza rimorso alcuno.

Li hanno bruciati vivi, chiusi nei loro box, inermi , terrorizzati, inconsapevoli vittime di tutto ciò che c’è di marcio nel mondo.

Li aveva tolti dalla strada Andrea… per amore , solo per amore, accuditi con passione e dedizione, in una terra con tanti conflitti, con ancora tanto dolore , in cui non c’è spazio ne amore per queste piccole anime,l’Ucraina.

Erano 75 e sono morti tra atroci dolori, senza un perchè, se non l’odio insito nell’essere umano.

Smettiamola di trovare scusanti, la fame , la povertà, la tristezza , le malattie mentali, per giustificare le empietà che si compiono ogni giorno verso i più deboli, dobbiamo razionalizzare e capire una volta per tutte che la malvagità esiste e si manifesta nei modi più assurdi.

Questa notizia mi ha lacerato il cuore, per quale assurdo motivo si può essere così indegni da compiere gesti simili? Quale male potevano mai aver fatto queste bestiole innocenti che per un momento avevano forse pensato di essere felici perchè qualcuno mostrava loro amore?

Non chiedetemi di provare pietà per queste persone, o di porgere l’altra guancia, che siano maledetti per il resto della loro inutile e disgustosa esistenza e che possano provare lo stesso dolore che hanno inferto alle loro vittime innocenti …

Ora basta, fa troppo male, non metterò alcuna foto dell’accaduto o foto di sofferenze, sono contraria e penso che sia solo un inutile strazio, vi lascerò qualche mio scatto a dei bellissimi randagi, che avrebbero solo bisogno di tanto amore.

NON COMPRATE ANIMALI !!! ANDATE NEI CANILI E FATE DELLE SCELTE CONSAPEVOLI, NON SONO GIOCATTOLI !!!

BEGLIK TASH, LA STONEHENGE BULGARA

Salve a tutti 🙂 come avete trascorso le vacanze di Pasqua ? Qui in Bulgaria, per gli ortodossi è la domenica delle palme e questa settimana festeggeranno la loro Pasqua.

Purtroppo il lavoro del mio amato Safety non ci permette di fare chissà quali grandi cose visto e considerato che ha dovuto lavorare anche ieri, così abbiamo deciso di anticipare la cosiddetta gita fuori porta.

Abbiamo approfittato della giornata per andare a vedere un luogo che avevamo deciso di visitare da un pochino, ovvero BEGLIK TASH , luogo mistico in cui i TRACI facevano dei riti propiziatori nei momenti più importanti dell’anno come il solstizio e l’equinozio che scandivano le varie stagioni.

Composto da grandi monoliti di origine vulcanica formatisi dopo un eruzione nell’era Mesozoica, è davvero affascinante da vedere , è come tornare indietro nel tempo ed immaginare le antiche popolazioni trace e i loro riti.

Una cosa interessante è che non hanno trovato nelle rocce alcuna traccia di sangue , questo ci fa pensare che i loro sacrifici agli dei fossero esclusivamente vegetali , questo è importante per capire l’evoluzione di un popolo.

Per chi si trovasse in Bulgaria durante il solstizio d’estate è bello sapere che vengono rievocati antichi riti con delle rappresentazioni bellissime, che se sarò ancora a qui non mancherò di ammirare e di fotografare 🙂

Per arrivare in questo luogo incantato si deve percorrere qualche chilometro a piedi in mezzo ai boschi, immersi esclusivamente nei rumori della natura, non ho potuto evitare di vedere centinaia di orme di animali diversi, ma malgrado fossi molto attenta non sono riuscita a scorgere nessun animale, che , giustamente , si tengono ben lontani dall’uomo, come biasimarli !!!

Abbiamo fatto un bel picnic , perchè come sapete, la voglia di cucinare non manca mai e la mia odiata dieta nel giorno di Pasqua non conta ahahahaha 🙂

Vi lascio con qualche foto e aspetto i vostri racconti ❤

UNA DOMENICA A VARNA

Io e il Safety abbiamo deciso che ogni domenica , tempo permettendo, ci faremo delle belle gite naturalistiche per la Bulgaria , per gustarci gli ultimi mesi in questo stato che ci ha ospitati per due anni 🙂

La scorsa domenica abbiamo scelto Varna, regione a nord di Burgas, anch’essa sul mare e ricca di laghi e stagni , habitat perfetto per gli uccelli.

Dopo qualche ricerca in rete abbiamo trovato un’oasi naturalistica che si chiama YATATA, che ospita tantissime specie e il nostro scopo è cercare di immortalarle al meglio, anche se siamo ancora dei principianti.

Tentiamo anche il giro in battello su un fiume, ma in pieno inverno non c’è anima viva ad accoglierci e dobbiamo demordere, allora dritti verso l’area protetta!!!!

Ci troviamo davanti un bellissimo posto che costeggia un grande fiume e ricco di zone paludose e laghetti , uccelli di tante specie ovunque , dalle anatre ai rapaci!!! Sembra primavera, il tempo ci ha assistito, e quelle enormi distese di prato verde sono davvero rassicuranti … l’unico neo ( molto grave direi) è la spazzatura, ovunque, bottiglie, buste di plastica , scatolame a deturpare quel posto meraviglioso.

Non capirò mai il genere umano che non rispetta minimamente la propria terra a maggior ragione in luoghi del genere, tutto questo non ha senso è proprio una grossa carenza culturale dei bulgari, per loro è tutto una grande spazzatura in cui gettare la loro sporcizia !!!! Mi fa una rabbia terribile…

Ma passiamo oltre, anche se penso di essermi lamentata tutto il giorno per questo schifo!!

Iniziamo a fare scatti mentre passeggiamo, cerchiamo di appostarci perchè gli uccelli sono terribilmente timorosi, e chi non lo sarebbe?! è periodo di caccia !!!

Ci sono tantissime folaghe che stanno arrivando in enormi stormi, cormorani di diverse specie , quelli che preferisco sono quelli neri e bianchi, anatre varie , germani reali, cigni bianchi , aironi bianchi e cenerini , insomma… abbiamo di che sbizzarrirci…

Ma sono attratta soprattutto dalle decine di rapaci che circondano la zona, sono tantissimi , di diverse specie, che a dire il vero devo ancora imparare a riconoscere!!

Uno in particolare mi ha colpito, un falco molto grande dalla testa bianca, bellissimo che per un caso fortuito si trovava a terra proprio a pochi metri da me , dietro ai cespugli e che ho scambiato per una lontra ahahahah che c’entrava poi la lontra non saprei…

Purtroppo restiamo delusi dagli scatti, ci appostiamo per cercare di beccare la mitica testa bianca nuovamente da vicino e scopriamo di esserci appostati in pieno territorio di caccia dei rapaci, c’erano diverse carcasse di altri uccelli tra cespugli e alberi… Visto che la missione non è andata a buon fine e il tempo è tiranno decidiamo che torneremo magari in primavera 🙂

Andiamo via da li e ci dirigiamo verso quella che viene chiamata la foresta pietrificata, Pobiti Kamani in bulgaro ,si compone di numerosi gruppi di insolite colonne di pietra, la maggior parte delle quali raggiunge un’altezza tra i 5 e i 7 metri, e con uno spessore che varia dai 0,3 ai 3 metri di diametro.

I curiosi pilastri di pietra coprono un’area totale di quasi 7 km², con gruppi minori di colonne un po’ più distanti dal centro. Certamente, le rocce che si trovano nel cuore della ‘foresta’ sono le più importanti, le quali da sole coprono una superficie di quasi un chilometro.

Noto subito dall’altro lato della strada un branco di cani randagi , si trovano all’interno di un terreno e forse qualcuno si prendere generosamente cura di loro.

Come sempre abbiamo in macchina qualche barattolo di pappa destinato agli sfortunati che incontriamo nelle nostri gite, non potendo fare altro per loro, il Safety mi intima attenzione in quanto sono un branco, ma glielo leggo negli occhi che sono buoni e quelle codine parlano da sole, corro verso di loro e gli porto quello che avevo da mangiare e loro affamati e felicissimi mi ringraziano e sono costretta a farli allontanare per evitare che mi seguano sulla strada… mi lasciano sempre tristezza queste cose, vorrei fare altro per loro, di più , molto di più…. 

Con un po di malinconia torniamo verso la nostra casetta a Burgas , dove ci attende la nostra strega pelosa che avrà poltrito tutto il giorno ❤

 

 

Una domenica di caccia … FOTOGRAFICA !!!

Armati fino ai denti 🙂 di reflex e obiettivi decidiamo, vista la stupenda giornata di sole e il tepore finalmente arrivato dopo giornate passate con gradi parecchio sotto lo zero, di andare a caccia, precisamente di fare una lunga mattinata tutta dedicata al birdwhatching !!!

Non siamo certo dei fotografi, soprattutto io… però amiamo da morire la fotografia e abbiamo la fortuna di trovarci in un luogo della Bulgaria a dir poco favorevole.

Burgas infatti, circondata dal mare, da due laghi e dalle saline ancora attive, è una città che ospita un numero incredibile e diversificato di specie ornitologiche , un fatto importantissimo da non tralasciare è che si trova esattamente sulla Via Pontica, la traiettoria migratoria più importante in Europa.

Come base per l’osservazione odierna abbiamo scelto l’area protetta chiamata PODA , secondo la mia opinione c’è ancora tanto da fare per valorizzare queste aree e creare dei punti di osservazione , ma , vi posso assicurare che , anche così , lo spettacolo è fantastico…

Il mio obiettivo è soprattutto il pellicano dalmata, o pellicano riccio, specie rara rispetto al pellicano bianco, e anche l’anatra dal collo rosso , che quest’anno delizia la nostra città in gran numero secondo le nostre fonti 🙂

Siete pronti???? Dito sul grilletto e si parte !!!!

La Befana moderna ….

Siccome sono una bimba mai cresciuta per certe cose sapete benissimo che non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di preparare le calze per la festa dell’Epifania…. che come tutti sappiamo tutte le feste si porta via 😦

Quindi ho voluto concludere in grande comprando tanti cioccolatini fantastici di ogni genere da mettere nelle calze preparate per tutta la mia famiglia , pelosi compresi…

E siccome sono una donna precisa e dalle mille risorse, visto che qui in Bulgaria non si festeggia ho dovuto preparare con le mie mani il carbone dolce, perchè si sa, nessuno di noi è stato buono fino in fondo 🙂

Ecco le nostre calze della Befana, riempite e appese per l’occasione, quella grande per il Safety, si sa è il capo  (soprattutto il più goloso) la media per me …e infine la piccolina per la nostra strega a quattro zampe, la pestifera Minù che si è beccata pure lei il carbone per ovvi motivi ( vedi distruzione divano)

E voi … avete fatto i bravi o avete preso solo carbone ????