ESPLORANDO IL BELGIO

Ci siamo subito dati da fare nelle nostre esplorazioni, come si dice, chi ha tempo non aspetti tempo !!!

Da dove iniziare ? Ma si,dalla città di Oostende, dove siamo andati a vedere le bellissime sculture di sabbia !!!

La prima cosa che si nota in queste città è la pulizia e la cortesia che forse noi italiani spesso ci dimentichiamo nelle nostre città, il senso civico è palpabile!!!

Percorriamo il bellissimo lungomare costellato di negozi e ristorantini che contornano questa passeggiata pedonale /ciclabile e arriviamo al punto in cui sono esposte le sculture, i prezzi non sono certo abbordabili come quelli della Bulgaria, qui è tutto più costoso oltre il doppio, paghiamo il biglietto e ci godiamo la mostra 🙂

Dopo una bella bibita fresca proseguiamo in nostro giro per la città, ricchissima di chioschi che vendono street food locale, pesce, frutti di mare crudi o cotti e la tipicissima frittura belga mista e le immancabili patatine !!

Svetta sulla città una chiesa e decidiamo di raggiungerla, ci lascia piacevolmente stupiti per la sua grandezza e la sua architettura, mi ha ricordato decisamente Notre Dame de Paris

Si tratta della chiesa di San Pietro e Paolo che purtroppo , visto l’orario, è chiusa, ma come sempre sarà una scusa per tornare in questa graziosa città che ha ancora da mostrarci parecchie cose, come L’Atlantic wall museum e Il forte di Napoleone .

Ma ci sarà tempo per scoprire tutto ❤

Quando i dolci diventano opere d’arte

Se c’è sulla terra e fra tutti i nulla qualcosa da adorare, se esiste qualcosa di santo, di puro, di sublime, qualcosa che assecondi questo smisurato desiderio dell’infinito e del vago che chiamano anima, questa è l’arte.

Gustave Flaubert, Memorie di un pazzo, 1838

Sono rimasta incantata, da questi gioielli, luminosi , perfetti , candidamente bianchi o colorati, solo dopo un accurato sguardo ho capito che si trattava di dolci, si avete capito bene.

In Sardegna l’arte dolciaria è vasta , utilizzo il termine arte perchè è quello più corretto e una volta viste le foto capirete il perchè.

Oggi vi vorrei parlare nello specifico di una donna, un’artista dei dolci sardi, che con tanta maestria ha saputo reinterpretare ed elaborare i dolci della tradizione, questa donna è Anna Gardu

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Le ho chiesto di raccontarmi qualcosa sulla sua passione:

HÓRO dolci artistici
Quando la passione si trasforma in arte – nasce dall’amore per l’arte e la mia terra…. Mi è sempre piaciuto disegnare, adoro la ceramica, e i gioielli Sardi…. Provengo da una famiglia che da quattro generazioni si è’ sempre occupata di dolci tradizionali….avendo a disposizione la pasta di mandorle ho dato sfogo alla mia creatività plasmando nuove forme ispirate alle tradizioni Sarde . Essendo dolci creati da me dalle forme inedite sono stati brevetti ed il marchio depositato…..

Hanno seguito un percorso espositivo partendo da una prima mostra presentata in occasione delle Cortès Apertas ad Oliena nel 2010 dedicata “al l’identità” riportando gli elementi dei costumi tradizionali ed i gioielli Sardi, nello stesso anno presso il Museo MAN.

Nel 2011 mostra in gateaux dedicata alla “VIA CRUCIS” dove le meditazioni riportavano le problematiche attuali, attuaente in esposizione presso la chiesetta della Solitudine a Nuoro.

Presentazione allestimento per la Bit Sardegna. Percorso dei “cinque sensi+ 1” presentata presso il Museo MART di Rovereto .

Nel 2013 mostra presentata presso il Comune di Oliena in occasione delle Cortès Apertas intitolata “Libera…mente” nello stessi anno in occasione del premio letterario a Gavoi partecipato con la presentazione di un dolce alla realizzazione del filmato “raccontami una Storia” .

Nel 2013 partecipazione alla mostra collettiva sull’Artigianato “Galanias” presentata presso il museo TRIBÙ a Nuoro sempre nel 2013 in occasione delle Cortès Apertas a Fonni presentata mostra “Arte in Mano”….

Sono stati al museo delle tradizioni a Roma ed hanno seguito il percorso di presentazione della manifestazione Autunno in Barbagia presso il Cala di Volpe ed il Museo TRIBÙ.

Nel 2014 Castellabate premio Pio Alferano ho vinto il premio del Presidente della Giuria, il Critico d’Arte Vittorio Sgarbi Alferano …RE GALL MURAT….
2014 presentazione mostra filiera della mandorla Museo del Dolce…

La particolarità dei miei dolci sta’ nell’avere voluto trasferire sul dolce un linguaggio che parlasse della nostra terra…. Dal 2010 seguo un progetto che parte dalla filiera della mandorla autoctona ( con Cooperativa di giovani) laboratorio con scuola di Pasticceria Tradizionale per finire con il Museo del dolce …
Parteciperò all’EXPO 2015 presso il padiglione Eataly …..per chiunque volesse vedere i miei lavori e conoscere qualcosa in più Hòro , dolci artistici .

Ora vi mostrerò una carrellata fotografica dei suoi meravigliosi dolci, che spero di fotografare dal vivo nel mio prossimo viaggio in Sardegna!!! 

500 ANNI DI RITRATTI FEMMINILI IN 3 MINUTI

BULGARIA: FESTIVAL DELLE SCULTURE DI SABBIA 2014

Per il secondo anno consecutivo mi godo questo bello spettacolo , il festival delle sculture di sabbia è davvero carino e mi chiedo come mai nella mia bella Sardegna nessuno abbia pensato di farlo 😦

Come l’anno scorso andavo a sbirciare i lavori , amo vedere gli artisti all’opera ❤  hanno trasformato delle montagne di sabbia in vere opere d’arte per la gioia di adulti e bambini.

Ovviamente non potevo mancare all’ inaugurazione, aria festosa , musica dal vivo e fuochi d’artificio .

 

LE FOTOGRAFIE CHE HANNO FATTO LA STORIA: LA FINE DI UN’EPOCA

Parigi, 1871. I comunardi decretano la demolizione della colonna Vendôme, eretta sotto Napoleone nel 1810, in quanto “monumento di barbarie”, “simbolo di forza bruta e falsa gloria” e “attentato ad uno dei tre grandi principi della Repubblica: la fratellanza”.

Il 16 maggio è abbattuta davanti ad una folla festante al suono della Marsigliese durante una cerimonia. Caduta la colonna rotola via la statua di Napoleone. È finita un’epoca.

LA FORZA DELLE DONNE

Troppo spesso ho trattato argomenti e raccontato storie di donne che purtroppo soccombono, donne avviluppate dalla loro fragilità che spesso le porta ad una  vita infelice, ma oggi vi parlerò dell’altra faccia delle donne, quelle che non mollano nonostante tutto, quelle che vanno avanti giorno dopo giorno con forza e una disperata voglia di vivere ed essere serene e perchè no… belle!!! 

Per noi donne la bellezza è importante, ma non la bellezza patinata che vediamo sulle riviste di moda, ma quella che ci fa stare bene ogni giorno, quel dettaglio, quell’accessorio, quel particolare colore che quando lo indossiamo ci fa credere di essere le padrone del mondo … a volte però le cose non sono come vorremmo e può capitare che a causa della nostra salute non riusciamo a raggiungere la nostra serenità in merito al nostro aspetto esteriore.

Per una donna perdere i capelli può essere davvero un trauma che non aiuta nemmeno la ripresa strettamente fisica riguardo alla salute.

In aiuto di queste donne è  arrivata un’associazione bellissima, Henna heals , nata a Toronto , in Canada nel 2011.

La loro missione è quella di far sentire di nuovo belle le donne che, per problemi di salute hanno perso i capelli, lo fanno grazie a degli artisti che dipingono sulla testa, ormai glabra ,di queste donne  delle bellissime corone di Hennè, utilizzando i migliori prodotti e dei bravissimi artisti.

La cosa più bella di questa associazione è la voglia di restituire il sorriso perduto a queste donne , ora ho già scritto troppo, farò parlare le immagini.

LE FOTOGRAFIE CHE HANNO FATTO LA STORIA: PICASSO

Questo artista non finirà mai di stupirmi!!!!

Realizzata nel 1957 da André Villers, questo celebre scatto ritrae un anziano Pablo Picasso nei panni del famoso personaggio Braccio di Ferro. L’artista spagnolo, ormai ben sopra i sessant’anni, si affezionò al giovane e talentuoso fotografo francese (appena ventitreenne) e instaurò con lui un bellissimo rapporto di amicizia e collaborazione. Questo legame li unì per circa dieci anni e rese possibile una serie di particolari fotografie di vita quotidiana che Villers ebbe la possibilità di scattare mentre l’artista si dedicava ai suoi lavori.

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BURGAS HOME MADE

Adoro tutto ciò che è frutto della creatività e della manualità delle persone, e questo mercatino che abbiamo trovato io e Nicoletta Frasca ieri passeggiando per Burgas era davvero delizioso, tanti piccoli oggetti artigianali che ogni piccolo “artista” esponeva con orgoglio , in attesa di avere degli acquirenti, perchè si sa NON SI VIVE DI SOLA FAMA !!!

Una cosa positiva che ho notato qui in Bulgaria è che questi oggetti ” home made” sono completamente esentasse!!

Davvero un’ottima spinta alla voglia di creare… Godetevi pure la piccola galleria 🙂