ZUCCHERIAMOCI

La settimana scorsa era il compleanno del mio adorato Safety, giovincello lui , solo 32 anni ❤

Purtroppo trascorso a lavoro, le ferie le prenderà da questo weekend e poi vi parlerò della nostra meta 🙂 🙂 🙂

Ma ora passiamo alle cose serie, le torte ❤  lui non è un amante delle feste di compleanno come me, perciò si è limitato ad un pranzo a lavoro coi colleghi e la sera in ristorante a cena con me.

Ma la torta non potevo non farla e allora sabato pomeriggio ho tirato fuori un pochino di creatività, volete vedere che è venuto fuori?

Ovviamente ne abbiamo mangiato solo due fettine e il resto è partito in ufficio per evitare ogni tentazione 🙂 non vorrei che mi si restringessero i jeans 😉

Vi lascio anche il link con la RICETTA ❤

NESTINARI E LE DANZE SUI CARBONI ARDENTI

Ovviamente non si può andare via dalla Bulgaria senza aver visto i Nestinari.

Chi sono questi personaggi dal nome bislacco? Sono dei danzatori sui carboni ardenti , che nei giorni dei santi Costantino ed Elena, il 3 e 4 giugno organizzano in alcuni villaggi a sud della Bulgaria, vicino al confine con la Grecia, dei grandi cerchi pieni di carboni ardenti in mezzo alla piazza del villaggio e con dei quadri rappresentanti icone Ortodosse iniziano a ballare sui carboni ardenti.

Tradizionalmente, il diritto di eseguire il rituale era ereditario e il capo “nestinar” poteva essere succeduto solamente da suo figlio o sua figlia e solamente quando egli stesso (ma può appunto anche essere una donna) diveniva troppo vecchio o malato per continuare ad eseguirlo. La casa del capo “nestinar” inoltre era sacra e ospitava la stolnina(столнина), una piccola cappella dove erano sistemate le icone di vari santi, così come il tamburo usato specificamente per il rituale e ritenuto capace di curare colui che lo suonava.

“Il giorno del rituale gli abitanti del villaggio si recano alla “stolnina”, guidati dal capo “nestinar” e dal prete, che qui incenserà le icone e gli altri “nestinari”, trasferendo loro simbolicamente il potere spirituale e l’ispirazione. La gente procede dunque verso una fonte sacra, dove verrà mangiato un montone offerto al santo.

Dopo il tramonto, la folla costruisce un grande fuoco e danza l'”horo” (una tradizionale danza circolare bulgara) fino a che il fuoco si spegne, lasciando solamente le braci. Viene allora eseguita la danza a piedi nudi sulle braci ardenti dei “nestinari”, che costituisce il culmine della notte, accompagnata dal battito del tamburo sacro e dal suono dellagaida (una sorta di cornamusa balcanica). La credenza vuole che alcuni dei danzatori raggiungano uno stato di trance religiosa durante il ballo, che permetterebbe loro di non bruciarsi i piedi e di non provare dolore.

Nel corso del XX e del XXI secolo questo rituale è stato largamente reso più commerciale ed è ora eseguito per i turisti stranieri in tutte le località turistiche bulgare sul Mar Nero, da persone che hanno poco a che fare con la tradizione originale e che, pur eseguendolo ancora a piedi nudi, utilizzano un lubrificante per evitare di scottarsi.

Il rituale è sopravvissuto anche (con il nome di αναστενάρια, anastenária) tra la popolazione di alcuni villaggi della Grecia settentrionale, che vivevano un tempo assieme ai bulgari nelle aree interne dei Monti Strandža, ma si sono poi trasferiti in Grecia in seguito alle Guerre Balcaniche.” wikipedia

Uno spettacolo unico e suggestivo che ovviamente non mi sono persa 🙂

PIRATI ED EDUCAZIONE AMBIENTALE…

Sono sempre in movimento e macino chilometri ogni giorno tra esplorazioni o semplici passeggiate per la città e i suoi meandri nascosti.

Il bello dei bulgari e degli abitanti di Burgas nello specifico è la loro partecipazione agli eventi cittadini, siano essi importanti oppure di poco rilievo, le persone si affollano con grande enfasi ad ogni piccolo , grande evento organizzato per loro e questo gli fa davvero merito perchè rendono la città sempre molto viva.

Cosa avrò scovato di bello stavolta da mostrarvi?

Essendo sempre super informata grazie ad internet ( che non smetterò mai di ringraziare ) ho deciso che invece di andare in spiaggia visto il forte vento sarebbe stato carino andare a vedere una piccola imbarcazione che si trova nel porto turistico (appena costruito) che mi sa di nave dei pirati!!!

Come avrete già capito, sono come una bambina , amo tutto ciò che mette in moto la fantasia, i pirati sono davvero interessanti e dopo l’interpretazione di Johnny Depp sono pure sexy 🙂

La cosa carina è che questa imbarcazione viene utilizzata per fare educazione ambientale per grandi e piccini , segno di grande civiltà e voglia di cambiare, infatti fa parte di un progetto più ampio che vede i cittadini volontari che puliscono spiagge e aree protette, davvero una bella iniziativa !!!

DUE ANNI DI BURGAS !!!

Sono trascorsi già due anni? Me lo chiedono in tanti e in effetti se ci penso il tempo vola davvero, tanti avvenimenti, cambiamenti sono intercorsi in questi due anni qui a Burgas.

Ho imparato ad innamorarmi di questa città e pensare con tristezza il giorno che andrò via, nonostante un primo impatto che mi ha spiazzata, ricordo ancora il primo giorno, tutte quelle scritte in cirillicooooo, oh mio Dio , pensavo 🙂

Ma ora mi viene automatico leggerle, e non sono più così spaventose, il vociare incomprensibile delle persone in centro, mi piace , mi culla nelle mie lunghe passeggiate in questa bella città , decisamente a misura d’uomo , che vive un fermento continuo , di feste, manifestazioni culturali, cambiamenti architettonici.

La cosa più bella rimane il parco affacciato sul mar nero, grandissimo, bello e sempre perfettamente curato, sembra di stare in un bosco , poi , ad un certo punto ecco la sorpresa, la lunghissima spiaggia e il mare!!! Bella sorpresa per una sarda come me, che sul mare c’è nata e che non può fare a meno dello scroscio delle onde sulla battigia o delle sferzate di vento sul viso .

La cosa che invece mi ha colpito di più negativamente è stata vedere le persone che rovistano nei cassonetti della spazzatura per raccattare qualsiasi cosa possa essere utile , perfino cibo… sono di solito gli zingari bulgari, un etnia diversa dai Rom che abbiamo in Italia, anche qui ci sono scontri culturali con la popolazione locale, ma sono irrisori in quanto la situazione qui è tenuta giustamente molto sotto controllo, tanti di loro sono occupati in mansioni di pubblica utilità come la pulizia delle strade e il giardinaggio.

Immaginavo decisamente più povertà quando sono arrivata qui, in realtà posso paragonare questa città all’Italia del dopoguerra, in crescita , con un livello di qualità della vita sempre in aumento costante e bambini a volontà!!!! Già, qui i bambini non mancano, non potete nemmeno immaginare 🙂 sicuramente questa città priva di delinquenza e pericoli è perfetta per crescere un bimbo !!

Ovviamente per una gattara come me questa città offre tanti spunti, infatti pullula di gatti, come ad Istanbul, in parte riescono a sterilizzare per contenere il fenomeno , ma è quasi impossibile arginarlo.

Sono quasi tutti docili e coccoloni, e in questi due anni la mia borsetta non è mai stati priva di una sacchetta di croccantini da distribuire durante le mie passeggiate 🙂

Un’altra cosa che mi ha lasciata attonita è il fatto che i bulgari invertono i cenni del si e del no con la testa, potete immaginare che casino ahahahhahaah!!! Sembra una cavolata, ma , credetemi, è una cosa che lascia perplessi e ancora dopo due anni mi confondono le idee con quel movimento !!

Ricordo ancora come fosse ieri, delle sirene fortissime, un altoparlante che pronunciava frasi incomprensibili, cerco di capire che succede, mi preoccupo parecchio , sembra di essere in un film di guerra!!! Dura tantissimo e io sempre più preoccupata mi affaccio al balcone per cercare di capire e la gente cammina per strada con tranquillità, questo mi calma un pochino… Morale della favola , in Bulgaria suona l’allarme antiaereo due volte l’anno ( tre se contiamo la festa di Cristo Botev ) per fare la prova audio in caso di attacco aereo… ho perso dieci anni di vita. ma , vabbè, ora mi sono abituata 🙂

Un altro evento che ha caratterizzato la mia vita qui a Burgas è stato il terremotoooo!!! 7.4 della scala richter , mica bruscolini…. ero a casa seduta sul divano e ha iniziato a tremare tutto, per un momento ho pensato di avere i capogiri, ma a quanto pare non ero io che giravo, il divano si è spostato, il muro ondeggiava , sembrava così morbido… la mia micia si è  nascosta terrorizzata , è durato forse un minuto o poco meno e siccome sono qui a raccontarlo posso dirvi che in un certo senso è stato divertente, come mi divertono i film horror e le montagne russe, è stata una bella scarica di adrenalina .

Non so ancora quando andremo via da qui , sarà a breve comunque e so già che mi mancherà questa bella città , ma sono già pronta ad affrontare una nuova avventura

2 anni a burgas

PASSIONI AL GIORNO D’OGGI !!!

Quando si è curiosi di conoscere e scoprire non ci si annoia mai, perchè si scoprono anche accanto a noi dei posti meravigliosi che , purtroppo non tutti sanno cogliere ed apprezzare, perciò basta imbracciare le nostre reflex e andare alla ricerca di un angolo di natura , da poter immortalare, riuscire ancora a stupirsi della bellezza e delicatezza di una piccola farfalla azzurra, o di una rondine, l’euforia nello scoprire di aver fotografato per la prima volta un airone rosso, la ricerca attenta nello scoprire una cicogna nera…

Forse per alcune persone queste saranno cose banali ma , le passioni sane che ci conducono ad apprezzare , ammirare e rispettare la natura possono solo essere d’aiuto in questa terra così martoriata dal nulla assoluto!!!

Penso spesso al futuro e ai bimbi, che sono il futuro , che ormai vivono attaccati perennemente a questi maledetti ( benedetti se usati bene ) aggeggi elettronici, senza mai conoscere che significa sporcarsi nell’erba, accarezzare un agnellino, o semplicemente fare un pic nic su un prato.

I genitori hanno il dovere morale di insegnare ai bambini a conoscere, amare e rispettare la natura e gli animali , per avere un futuro migliore , ma tanti, troppi , scelgono la via più facile e drogano i loro figli a suon di tablet e cartoni animati rendendoli apatici a ciò che li circonda.

Se avrò un figlio spero di trasmettere tutto questo, voglia di scoprire, passione per le piccole cose e amore per la natura , perchè se vogliamo un futuro migliore , dobbiamo costruirlo!!!

Vi lascio le foto della scorsa domenica…

P.S. Ancora niente cicogna nera 😦

SIAMO SEMPRE IN FESTA !!!

Ebbene si, qui in Bulgaria siamo sempre in festa 🙂 feste nazionali, commemorazioni, feste folkloristiche , insomma non si finisce mai… e io ? Ovviamente sono sempre a zonzo a partecipare !!!!

Il 6 Maggio è la festa di San Giorgio e delle forze armate bulgare, la città in festa, tutti in giro, giovani , anziani , famiglie con bambini, approfittano del sole per godersi le varie parate militari, concerti e bande musicali sparsi per il centro città.

Io, dopo una breve tappa alla parata militare, mi sono diretta verso il nuovo porto turistico , che devo ammettere sta diventando proprio bello e ho deciso di visitare una bella nave militare ferma in porto a beneficio di cittadini e turisti :), per la precisione si tratta della “FREGATA GORDI “.

La fila era abbastanza lunga ma non mi ha scoraggiata , dopo aver preso i dati dei miei documenti , poveretto ci ha messo tre ore a pronunciare il mio nome e cognome 🙂 sono potuta salire insieme ad un gruppetto di persone ed uno dei comandanti che ci ha  fatto da cicerone con tantissime spiegazioni , ovviamente io ho capito meno della metà di quello che diceva , ma va bene ugualmente 😉

Come potete immaginare avevo con me la mia fidata e inseparabile compagna , la mia reflex , perciò eccovi qualche foto!!!

PASSATEMPO PARTICOLARI

Alcuni amano lo shopping, altri le passeggiate in centro e noi… be.. noi amiamo sperimentare cose diverse!!!

Tra i nostri hobby ( quelli che condividiamo ) , come già sapete, ci sono , la fotografia naturalistica , ‘escursionismo, i viaggi , ma questa volta abbiamo provato qualcosa che volevamo fare da tanto tempo, andare al poligono di tiro!!!

Qui in Bulgaria non funziona come in Italia e non ci sono le stesse restrizioni, perciò ne stiamo approfittando alla grande e, devo ammettere, ci siamo divertiti parecchio, soprattutto il Safety , che ha dimostrato ottima mira e un veloce apprendimento.

Io mi sono accontentata di un solo centro perfetto 🙂 ma con quel pistolone che ci siamo presi ( troppo grande per le mie mani) non posso certo lamentarmi !!!

Siamo andati con dei colleghi del Safety , due dei quali degli esperti e appassionati di armi e di tiro sportivo, che ci hanno saputo aiutare tantissimo , nonostante io fossi abbastanza impedita nella presa inizialmente perchè non ho avvisato di essere mancina ahahahaahha!!

Non è mancata nemmeno la parte più avvincente in questa storia , perchè , come sapete, sono dotata di una fervida immaginazione e vi lascio solo immaginare le mie espressioni quando è arrivato al poligono un tizio con un borsone pieno di armi , caricatori e quant’altro, con faccia da sociopatico, super esperto!!! Sembrava un killer professionista, avreste dovuto vederlooooooo, non potevo fare a meno di osservarlo mentre faceva saltare le teste dei bersagli !!!

Insomma, non ci annoiamo mai 🙂 bellissima esperienza da ripetere al più presto, preparatevi ,perchè dopo aver usato una

glock , stupenda semiautomatica , la prossima volta useremo un kalasnikov 🙂 🙂 🙂

Ora vi lascio qualche fotina della serata !!!

BULGARIA, LA FORTEZZA DI OVECH

La primavera ci assiste e noi continuiamo con le nostre gite alla scoperta della Bulgaria, questa volta la destinazione è stata la fortezza di Ovech, nella regione di Varna.

Le mie ricerche su internet sono una manna per scovare luoghi poco conosciuti e caratteristici che ci permettono di passare giornate spensierate in compagnia delle nostre fidate reflex.

La fortezza di Ovech che si trova nella città di Provadia è stata costruita intorno al quarto secolo dai bizantini e svolgeva un ruolo difensivo, ma nel corso dei secoli è stata abitata da Traci, Romani e Turchi .

Si possono osservare i resti di una cattedrale a tre navate , un pozzo profondo circa 80 metri e il ponte levatoio che impediva l’ingresso ai nemici e la altissima scalinata scavata nella roccia ( originale) dalla quale siamo saliti.

Arrivati sull’altopiano restiamo incantati dal panorama, iniziamo a perlustrare ed osservare , ci dirigiamo su quello che rimane della fortezza, il ponte levatoio e il lunghissimo e suggestivo ponte di legno.

Ho avuto anche una brutta sorpresa che mi stava per far prendere un accidenti!!! Mentre facevo degli scatti ,un enorme rospo stava uscendo dalla tana, e con la mia fervida fantasia ho pensato che il rospo fosse solo la testa di un gigantesco serpente pronto ad attaccarmi, morale della favola, per il resto della gita ho tenuto lo sguardo basso 🙂 oltre essere stata ripetutamente derisa dal mio amato Safety , che purtroppo per lui , non è nuovo a queste mie uscite con tanto di urla a mo di film horror 🙂 🙂 🙂

A parte le solite cose che combino, il panorama era davvero bellissimo, eravamo accompagnati da decine di bellissime rondini  ed è stata davvero una piacevolissima giornata.

Burgas e la Pasqua Ortodossa

Sono sempre affascinata dalle diverse religioni e culture e vivendo qui ho la grande opportunità di viverle appieno e alcune farle anche mie ( vedi pane di Natale ).

Quest’anno a differenza dell’anno scorso la Pasqua Cattolica non ha coinciso con quella Ortodossa ma si festeggia appunto questa domenica, ovviamente ne ho approfittato per godere del clima festivo cittadino che si è prolungato per tutta la settimana con attività culturali e d’intrattenimento che hanno coinvolto grandi e piccini.

Donne anziane in costume tipico che insegnavano ai bimbi come dipingere le uova di gallina ( qui non si usa l’uovo di cioccolata) con metodi naturali e poi a decorarli nei modi più semplici e decisamente d’effetto , anziani che insegnavano ai bimbi come intrecciare cestini  che poi verranno utilizzati per contenere le uova colorate che poi verranno portate in chiesa per la benedizione pasquale.

Nella piazza principale un enorme tavolata piena di KOZUNAK, dolce pasquale intrecciare i cestinitipico bulgaro (anche rumeno ) , un pane dolce sofficissimo che ho appena sfornato anche io per la prima volta … modestamente con ottimi risultati 🙂 domani vi metto la foto con la ricetta 🙂

Insomma musica colori e atmosfera di festa hanno rallegrato questa settimana e vedere le loro tradizioni ancora così vive mi ha fatto pensare alla mia Sardegna che anche se pur a fatica , mantiene le tradizioni ancora vive , spero con queste mie foto di trasmettervi il calore che ho percepito io da queste splendide giornate di sole e dalle persone intono a me ❤

BEGLIK TASH, LA STONEHENGE BULGARA

Salve a tutti 🙂 come avete trascorso le vacanze di Pasqua ? Qui in Bulgaria, per gli ortodossi è la domenica delle palme e questa settimana festeggeranno la loro Pasqua.

Purtroppo il lavoro del mio amato Safety non ci permette di fare chissà quali grandi cose visto e considerato che ha dovuto lavorare anche ieri, così abbiamo deciso di anticipare la cosiddetta gita fuori porta.

Abbiamo approfittato della giornata per andare a vedere un luogo che avevamo deciso di visitare da un pochino, ovvero BEGLIK TASH , luogo mistico in cui i TRACI facevano dei riti propiziatori nei momenti più importanti dell’anno come il solstizio e l’equinozio che scandivano le varie stagioni.

Composto da grandi monoliti di origine vulcanica formatisi dopo un eruzione nell’era Mesozoica, è davvero affascinante da vedere , è come tornare indietro nel tempo ed immaginare le antiche popolazioni trace e i loro riti.

Una cosa interessante è che non hanno trovato nelle rocce alcuna traccia di sangue , questo ci fa pensare che i loro sacrifici agli dei fossero esclusivamente vegetali , questo è importante per capire l’evoluzione di un popolo.

Per chi si trovasse in Bulgaria durante il solstizio d’estate è bello sapere che vengono rievocati antichi riti con delle rappresentazioni bellissime, che se sarò ancora a qui non mancherò di ammirare e di fotografare 🙂

Per arrivare in questo luogo incantato si deve percorrere qualche chilometro a piedi in mezzo ai boschi, immersi esclusivamente nei rumori della natura, non ho potuto evitare di vedere centinaia di orme di animali diversi, ma malgrado fossi molto attenta non sono riuscita a scorgere nessun animale, che , giustamente , si tengono ben lontani dall’uomo, come biasimarli !!!

Abbiamo fatto un bel picnic , perchè come sapete, la voglia di cucinare non manca mai e la mia odiata dieta nel giorno di Pasqua non conta ahahahaha 🙂

Vi lascio con qualche foto e aspetto i vostri racconti ❤