IO STO CON ANDREA !!!

Non ci sono parole che possano esprimere appieno la malvagità umana, in questo momento sono piena di rabbia e non può esistere nemmeno lo spiraglio di un pensiero di perdono o pietà per certe persone, li vorrei morti, tutti, ma non in maniera veloce come in un esecuzione capitale, no, li vorrei morti con atroci sofferenze e lo farei con le mie mani, senza esitazione e senza rimorso alcuno.

Li hanno bruciati vivi, chiusi nei loro box, inermi , terrorizzati, inconsapevoli vittime di tutto ciò che c’è di marcio nel mondo.

Li aveva tolti dalla strada Andrea… per amore , solo per amore, accuditi con passione e dedizione, in una terra con tanti conflitti, con ancora tanto dolore , in cui non c’è spazio ne amore per queste piccole anime,l’Ucraina.

Erano 75 e sono morti tra atroci dolori, senza un perchè, se non l’odio insito nell’essere umano.

Smettiamola di trovare scusanti, la fame , la povertà, la tristezza , le malattie mentali, per giustificare le empietà che si compiono ogni giorno verso i più deboli, dobbiamo razionalizzare e capire una volta per tutte che la malvagità esiste e si manifesta nei modi più assurdi.

Questa notizia mi ha lacerato il cuore, per quale assurdo motivo si può essere così indegni da compiere gesti simili? Quale male potevano mai aver fatto queste bestiole innocenti che per un momento avevano forse pensato di essere felici perchè qualcuno mostrava loro amore?

Non chiedetemi di provare pietà per queste persone, o di porgere l’altra guancia, che siano maledetti per il resto della loro inutile e disgustosa esistenza e che possano provare lo stesso dolore che hanno inferto alle loro vittime innocenti …

Ora basta, fa troppo male, non metterò alcuna foto dell’accaduto o foto di sofferenze, sono contraria e penso che sia solo un inutile strazio, vi lascerò qualche mio scatto a dei bellissimi randagi, che avrebbero solo bisogno di tanto amore.

NON COMPRATE ANIMALI !!! ANDATE NEI CANILI E FATE DELLE SCELTE CONSAPEVOLI, NON SONO GIOCATTOLI !!!

UNA DOMENICA A VARNA

Io e il Safety abbiamo deciso che ogni domenica , tempo permettendo, ci faremo delle belle gite naturalistiche per la Bulgaria , per gustarci gli ultimi mesi in questo stato che ci ha ospitati per due anni 🙂

La scorsa domenica abbiamo scelto Varna, regione a nord di Burgas, anch’essa sul mare e ricca di laghi e stagni , habitat perfetto per gli uccelli.

Dopo qualche ricerca in rete abbiamo trovato un’oasi naturalistica che si chiama YATATA, che ospita tantissime specie e il nostro scopo è cercare di immortalarle al meglio, anche se siamo ancora dei principianti.

Tentiamo anche il giro in battello su un fiume, ma in pieno inverno non c’è anima viva ad accoglierci e dobbiamo demordere, allora dritti verso l’area protetta!!!!

Ci troviamo davanti un bellissimo posto che costeggia un grande fiume e ricco di zone paludose e laghetti , uccelli di tante specie ovunque , dalle anatre ai rapaci!!! Sembra primavera, il tempo ci ha assistito, e quelle enormi distese di prato verde sono davvero rassicuranti … l’unico neo ( molto grave direi) è la spazzatura, ovunque, bottiglie, buste di plastica , scatolame a deturpare quel posto meraviglioso.

Non capirò mai il genere umano che non rispetta minimamente la propria terra a maggior ragione in luoghi del genere, tutto questo non ha senso è proprio una grossa carenza culturale dei bulgari, per loro è tutto una grande spazzatura in cui gettare la loro sporcizia !!!! Mi fa una rabbia terribile…

Ma passiamo oltre, anche se penso di essermi lamentata tutto il giorno per questo schifo!!

Iniziamo a fare scatti mentre passeggiamo, cerchiamo di appostarci perchè gli uccelli sono terribilmente timorosi, e chi non lo sarebbe?! è periodo di caccia !!!

Ci sono tantissime folaghe che stanno arrivando in enormi stormi, cormorani di diverse specie , quelli che preferisco sono quelli neri e bianchi, anatre varie , germani reali, cigni bianchi , aironi bianchi e cenerini , insomma… abbiamo di che sbizzarrirci…

Ma sono attratta soprattutto dalle decine di rapaci che circondano la zona, sono tantissimi , di diverse specie, che a dire il vero devo ancora imparare a riconoscere!!

Uno in particolare mi ha colpito, un falco molto grande dalla testa bianca, bellissimo che per un caso fortuito si trovava a terra proprio a pochi metri da me , dietro ai cespugli e che ho scambiato per una lontra ahahahah che c’entrava poi la lontra non saprei…

Purtroppo restiamo delusi dagli scatti, ci appostiamo per cercare di beccare la mitica testa bianca nuovamente da vicino e scopriamo di esserci appostati in pieno territorio di caccia dei rapaci, c’erano diverse carcasse di altri uccelli tra cespugli e alberi… Visto che la missione non è andata a buon fine e il tempo è tiranno decidiamo che torneremo magari in primavera 🙂

Andiamo via da li e ci dirigiamo verso quella che viene chiamata la foresta pietrificata, Pobiti Kamani in bulgaro ,si compone di numerosi gruppi di insolite colonne di pietra, la maggior parte delle quali raggiunge un’altezza tra i 5 e i 7 metri, e con uno spessore che varia dai 0,3 ai 3 metri di diametro.

I curiosi pilastri di pietra coprono un’area totale di quasi 7 km², con gruppi minori di colonne un po’ più distanti dal centro. Certamente, le rocce che si trovano nel cuore della ‘foresta’ sono le più importanti, le quali da sole coprono una superficie di quasi un chilometro.

Noto subito dall’altro lato della strada un branco di cani randagi , si trovano all’interno di un terreno e forse qualcuno si prendere generosamente cura di loro.

Come sempre abbiamo in macchina qualche barattolo di pappa destinato agli sfortunati che incontriamo nelle nostri gite, non potendo fare altro per loro, il Safety mi intima attenzione in quanto sono un branco, ma glielo leggo negli occhi che sono buoni e quelle codine parlano da sole, corro verso di loro e gli porto quello che avevo da mangiare e loro affamati e felicissimi mi ringraziano e sono costretta a farli allontanare per evitare che mi seguano sulla strada… mi lasciano sempre tristezza queste cose, vorrei fare altro per loro, di più , molto di più…. 

Con un po di malinconia torniamo verso la nostra casetta a Burgas , dove ci attende la nostra strega pelosa che avrà poltrito tutto il giorno

 

 

LA MIA BURGAS SI VESTE D’AUTUNNO

Sono decisamente convinta che quando andrò via questa città mi mancherà immensamente, il suo meraviglioso parco, il mare ad un passo da casa, i tantissimi gatti ovunque… si ne sono certa, non so ancora quale sarà la nostra prossima metà ma difficilmente potrà eguagliare questa città così tranquilla, senza criminalità , che ti permette di vivere indisturbata e goderti le giornate all’aria aperta, che ti stupisce coi suoi colori, con i suoi meravigliosi fiori e ora, d’autunno , con queste tonalità della terra che mi affascinano tanto.

Ieri io e la mia affidabile compagna di avventure, la mia reflex siamo andate al parco per fare qualche scatto , con la consapevolezza di non essere una fotografa professionista e la difficoltà di rendere l’idea della grandezza del parco, dell’altezza di qui meravigliosi alberi, con le foglie che svolazzano per poi posarsi a terra formando un bellissimo tappeto multicolore….

Ve ne posterò qualcuna , con la speranza di portarvi per qualche minuto con me a godervi la mia Burgas…

IL GRANDE INGANNO

Oggi voglio parlare nuovamente di un argomento che mi preme e che è tornato in auge in questi giorni per via di un video… si parla di depressione, il grande male dei giorni nostri.

Innanzitutto vorrei dire che assimilare la figura di un cane a questa malattia è veramente assurdo, in quanto il cane è utilizzato nella pet therapy  e si sa è un antidepressivo naturale.

Mi sono posta tante domante, letto tanto, guardato video e documentari per arrivare ad una conclusione, la depressione è il nuovo modo per le case farmaceutiche di introitare denaro a più non posso.

Avete provato ad andare dal vostro medico di famiglia a dire che avete un brutto periodo e che siete giù, state pur certi che non vi indirizzerà da uno psicologo per poter parlare, magari liberarvi di un peso, bensì vi manderà da uno psichiatra che vi accoglierà a braccia aperte e vi prescriverà sicuramente qualche medicina , eh si… siamo tutti malati… ma non vi pare un po strano che vi vengano prescritte delle medicine senza alcuna analisi di laboratorio? Quale test o analisi accerta il nostro stato depressivo????

Ci state pensando…. ecco appunto, NON ESISTE ANALISI CHE PROVI UNO STATO DEPRESSIVO SE NON L’OPINIONE DI UNO PSICHIATRA.

E allora perchè ingurgitare medicinali che hanno effetti devastanti sulla nostra vita e che come controindicazione hanno istinti suicidi e omicidi ????

Perchè così si arricchiscono…. vi siete chiesti come sia possibile che i casi di persone che fanno uso di medicinali antidepressivi siano aumentati in numero esponenziale ed insieme ad essi il numero dei suicidi e degli omicidi familiari a volte inspiegabili???

Se vi sentite tristi , stanchi , controllate che non sia la tiroide, o il diabete o tante altre malattie che portano spossatezza , inappetenza e tristezza, non prendete medicine per una malattia che non è certificata da nessuno e che non risulta da nessuna analisi, andate da uno psicologo ,parlatene con amici , ci sono periodi della vita duri e difficili per tutti , per alcuni più che per altri, ma non fatevi attanagliare dalla morsa di questi medicinali che ormai sono diventati la norma nella vita di tante persone .

E per tornare al discorso del cane, se vi sentite tristi, andate in un canile e prendete un cane e magari fate del volontariato , vi renderete conto che c’è chi sta molto peggio di voi e che ha bisogno d’aiuto concreto, la vostra e la loro vita sarà meno triste.

LA STORIA DEL GATTO TOM …

Oggi splende il sole qui a Burgas, sono quasi le otto di mattina e ci sono esattamente 0° , fa freddino e io penso ai mici randagi senza un riparo, per fortuna non piove e ancora non è arrivata la neve, ma arriverà ad imbiancare i tetti e rendere tutto più bello … ma non per tutti è così, i primi a patire sono i piccoli randagi ovviamente, questa situazione vale ovviamente qui in Bulgaria come in Italia.

Credo che basterebbe davvero poco a migliorare le cose , a rendere la vita più bella per tutti , anche per loro, capaci di amore incondizionato

Tempo fa pensai ad una soluzione per svuotare i tristi canili , la mia idea sarebbe quella di inserire i cagnolini randagi in strutture pubbliche e private per assistenza ai minori a rischio e anziani, due fasce di persone che hanno bisogno di tutto l’amore che queste bestiole possono dare, vi immaginate quanta gioia proverebbero certi anziani , che si sentono ormai inutili e ai margini della società se avessero la possibilità di occuparsi ancora di qualcuno che li ama nel modo più puro che si possa fare? Io si, lo immagino…. e penso che sarebbe la soluzione migliore al randagismo , ovviamente lavorando in sinergia con educatori cinofili e veterinari.

Niente più gabbie tristi in cui vengono reclusi senza aver commesso nessun male se non quello di essere venuti al mondo….

Quale caso sporadico esiste… oggi vi racconterò del gatto Tom 🙂 

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“Da più di 2 anni, il micio vive nell’unità per le cure palliative all’interno del Centro Medico Va di Salem, in Virginia. Qui può vagare liberamente e come un dottore, ogni mattina, fa il giro dei pazienti. La sua presenza è diventata fondamentale, non solo per gli anziani all’interno della struttura, ma anche per i loro famigliari.

L’idea di accogliere un gatto nell’ospizio è venuta a Laura Hart, un ausiliario medico del centro, dopo aver sentito del dottor David Dosa e del suo gatto Oscar che confortava i malati di Alzheimer in una casa di cura a Rhode Island. Di comune accordo con la direttrice della struttura, così, hanno deciso di adottare un gatto proveniente da uno deirifugi della zona. Tom era il gatto perfetto. Come ha raccontato la signora Hart:

“Abbiamo cercato di rendere l’ambiente più familiare, cosa che è difficile da fare in un ospedale. Ma sappiamo che le piccole cose, come un animale domestico, possono contribuire a renderlo più sopportabile.”

Tom ha un forte impatto sulle famiglie e i pazienti, ma anche sul personale dell’unità. Un ospizio può essere un posto molto triste dove vivere e lavorare, ma il gatto, con la sua calma e il suo affetto, riesce a rendere l’ambiente più simile a quello domestico. Bravo, Tom!

Il caso di Tom dovrebbe essere la norma e non l’eccezione… l’amore fa miracoli !!!

 

TROVATE L’INTRUSO…

E poi mi fermo per strada ogni paio di metri a distribuire croccantini e carezze… cuore di gattara …

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Negli occhi di un randagio

Avete mai guardato negli occhi di un randagio? C’è un mondo intero, fatto di stenti, di sofferenze, di porte sbattute in faccia, giorno dopo giorno in mezzo ad una strada ad elemosinare cibo da qualche anima buona o da qualche cassonetto. Desiderosi solo di amore e di una famiglia vagano aspettando un giorno che forse non arriverà mai.

Il male del nostro secolo è l indifferenza, troppi vedono e tirano dritto senza fare nulla per cambiare il mondo, si perchè il mondo si cambia ogni giorno con dei piccoli gesti che tutti noi possiamo fare senza distinzione, adottare un randagio è un modo per farlo, per cambiare noi stessi e chi ci circonda.

Soffermiamoci a guardare quegli occhi e facciamo qualcosa, non possiamo salvare tutti, ma ogni vita è preziosa.

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