VORREI PRENDERE IL TRENO….

Voglio condividere con voi un bellissimo video che con la sua leggerezza e allegria ci fa riflettere su un argomento importante e spinoso come quello delle barriere architettoniche…

Ci siamo mai realmente messi nei panni di chi è diversamente abile? Abbiamo mai pensato di provare a fare una bella passeggiata su una sedia a rotelle? In Italia sarebbe un incubo, scivoli pressochè inesistenti, automobilisti incivili che che bloccano le rare uscite e i parcheggi per disabili, i mezzi pubblici quasi sempre privi di pedane per le carrozzine, alzascale rotti…insomma una vera odissea per chi deve ogni giorno convivere con la propria disabilità.

Questo video è stato realizzato da un comico simpaticissimo che si chiama Lorenzo Baglioni e Iacopo Melio fondatore dell’associazione VORREI PRENDERE IL TRENO .

Godetevi il video e speriamo che nelle coscienze cambi davvero qualcosa…

RIFLESSIONI DI UNA FORCAIOLA …

Ho letto un articolo che non mi ha lasciata affatto indifferente, pensiero già precedentemente affrontato nei miei momenti di riflessione.

PEDOFILIA : La parola pedofilia, termine derivante dal tema greco παις, παιδός (bambino) e φιλία (amicizia, affetto), indica la passione erotica nei confronti di bambini e neonati. (wikipedia) 

Come avrete potuto capire dal titolo del mio post le mie posizioni verso chi fa del male ai bambini sono abbastanza nette, carcere duro e castrazione chimica… ma vorrei invitarvi a leggere questa lettera e cercare di comprendere insieme a me che forse non è tutto bianco o tutto nero e che in alcuni casi questa patologia è vissuta come una croce da chi porta questo pesante fardello e trascorre tutta la vita a sottomettere le proprie perverse pulsioni in quanto cosciente della sua patologia, come alcuni casi negli States in cui i pedofili chiedono di essere sottoposti spontaneamente a castrazione chimica per rendersi inoffensivi .

“Mi chiamo Todd Nickerson e sono un pedofilo. Questo vi sorprende, vero? Non molte persone hanno il coraggio di condividere la propria storia, anche se per una buona ragione. Confessare un’attrazione sessuale verso i bambini è come confessare di appartenere ad una delle categorie più infime della Terra, quella che ti preclude ogni possibilità di vivere una vita normale. Eppure non sono il mostro che pensate che io sia. Non ho mai toccato un bambino nella mia vita e mai lo farò, né ho mai posseduto materiale pedopornografico. Ma la definizione di pedofilo, chiederete, non è quella di “chi molesta i bambini”? Non è proprio così. Nonostante “pedofilo” e “molestatore di bambini” siano spesso utilizzati come sinonimi dai media, di base un pedofilo è qualcuno che è sessualmente attratto da un bambino. Tutto qui. Non è detto che metta in pratica questo desiderio con un bambino in carne ed ossa. Alcuni pedofili lo fanno, altri no. Dal momento che il potere del tabù ci fa rimanere nell’ombra, è impossibile sapere quanti pedofili non offensivi ci siano lì fuori, di sicuro sono molti e soffrono in silenzio. Ecco perché ho deciso di parlare”.

 

Con questo post NON VOGLIO assolutamente giustificare o minimizzare la violenza sui bambini che resta e resterà sempre un abominio da punire con pene esemplari , ma vorrei solo che vi soffermaste a pensare che non è una scelta essere pedofili, però sfatando questo taboo si potrebbe con più facilità sottoporre queste persone a cure che gli permettano di vivere una vita quasi normale e soprattutto renderli inoffensivi nei confronti dei bimbi…

Buona giornata e buona riflessione !!!

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Eccoci finalmente al Comics !!!

Impaziente di vedere il Comics 2015 e speranzosa nel tempo favorevole mi sveglio prestissimo come sempre …e…vengo accontentata!!! Finalmente il sole in quel di Bruxelles , merce rara in questo periodo 🙂

Dopo una bella colazione a base di cioccolata calda e cornetti inizia la nostra giornata all’insegna dei fumetti e cartoons , ma prima ,ovviamente seconda tappa dal Menneken per mostrarlo al Safety come mamma l’ha fatto, per lui è la prima volta a Bruxelles ❤

Nel tragitto vediamo diversi bellissimi graffiti sui muri della città inerenti appunto fumetti , esiste un vero e proprio percorso da seguire ma ora non ne abbiamo il tempo perchè il festival e la parata si svolgono dall’altra parte della città , un appunto per la prossima visita cittadina 🙂

Aria di festa al comics , che si svolge all’interno del Parc de Bruxelles, uno dei tanti parchi cittadini , anch’essi meritevoli di visita.

Ad accoglierci un enorme gonfiabile dei puffi, fantasticooooooo quanti ricordi d’infanzia, qualche metro più in la ci sono dei ragazzi vestiti come gli uomini di guerre stellari ahahaaha è tutto così divertente, sembro una bimba a Disneyland ( un giorno vi racconterò ) ❤

Fumetti, disegnatori,libri, cartoon , questo clima gioioso mi mette allegria e dopo qualche giro qua e la scopro che l’orario della parata , contrariamente alle mie aspettative si svolge nel primo pomeriggio così decidiamo di andare a mangiare il re del panino belga il MITRAILLETTE 🙂

Lo so, sono una golosa impenitente , ma volevo assolutamente tornare nel luogo del delitto in cui sono stata qualche anno prima con una mia carissima amica e compagna di mille viaggi e avventure , per riassaporare il gusto delle mitiche patatine fritte locali e il super calorico ma ottimo panino 🙂 che dire , non sono rimasta affatto delusa ❤

Con grande fatica post pranzo e la velocità simile a quella della mia cara Bradipina 🙂 ci dirigiamo verso la parata , migliaia di persone affollano la città divertite per lo spettacolo di personaggi dei cartoon che girano liberamente per il parco concedendo fotografie a grandi e piccini, bande musicali e chi più ne ha più ne metta .

La stanchezza inizia a farsi sentire e decidiamo di tornare in centro per prendere l’auto e tornare a casuccia a Zeebrugge , dove ci attende la nostra bambina pelosa per tante coccole ❤

Bruxelles , tra birre e cioccolato

Dopo un weekend di relax tutto casalingo decidiamo di per quello successivo di prenotare un albergo a Bruxelles e goderci gli avvenimenti in programma .

Preghiamo che il tempo ci assista.. e… insomma dai , diciamo che in Belgio non soffriranno mai di siccità 🙂

Optiamo per un albergo con il check-in automatico ( avevo voglia di sperimentare ) in centro a pochi minuti a piedi da Grand Place, arriviamo e il Safety cerca un parcheggio sotterraneo, decisamente costosiiiiiiii .

Check-in manuale bocciato, i codici erano diversi da quelli inviatemi nella prenotazione … insomma una lungaggine inutile…

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Piove, ma non demordiamo e ci dirigiamo verso Grand Place dove si svolge la festa della birra, ma ovviamente prima di ogni cosa sono andata a trovare il delizioso Menneken Pis, simbolo della città , la sua sorellina Janneke Pis e lo sfortunato cagnetto Zinneke , che ahimè non c’era perchè buttato giù da un maldestro automobilista e che spero di vedere la prossima volta ❤

E’ usanza vestire il Menneken Pis, in base alle feste e avvenimenti cittadini e siccome questo weekend sarà all’insegna non solo della festa della birra ma anche del Comics è stato vestito da Obelix, il famoso personaggio panciuto dei fumetti.

Arriviamo alla festa della birra, una moltitudine di persone in giro di ogni età e nazionalità, ambiente festoso ma composto , cosa che ho apprezzato molto.

Siccome a me la birra non piace ( che ci fai li , penserete giustamente voi ) ma amo il folklore che si viene a creare in queste feste, optiamo per un’antica Brasserie in cui il Safety può degustare ottime birre e io una bella cioccolata calda, perchè qui il freddo inizia a farsi sentire 🙂

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Proseguiamo per le vie del centro e riesco perfino a fare un po di shopping , che ogni tanto ci sta 🙂

Sono rimasta incantata dalle decine di cioccolaterie , stupende , bellissime e profumate, gaufre ovunque… un attentato vero e proprio ,ma ho fatto la brava e ho rimandato gli acquisti al prossimo giro di Bruxelles 🙂

Ci concediamo una bella cena in bisteccheria prima di dirigerci in albergo, dove nel frattempo la carta d’ingresso automatica si è smagnetizzata…. 😦  per fortuna tramite telefono puoi chiamare un receptionist… ma comunque boccio i disagi di questo tipo di struttura.

Ci rilassiamo in attesa della giornata successiva e del Comics 2015 e la sua parata 🙂

PERSA NEI MIEI PENSIERI

In tutto questo tempo mi sono veramente persa nei miei pensieri e sono rimasta talmente in arretrato coi post che ho perso perfino il punto della situazione…

Qui procede a meraviglia, la data del trasloco per Anversa è stata posticipata di un mese, perciò a novembre dovremmo essere li ( uso il condizionale perchè non si sa maiiiiiii )

In queste settimane ho fatto tante cose, finalmente la mia bicicletta pieghevole è arrivata e ho iniziato a scorrazzare seminando il panico nelle città vicine ahahahaha!! 🙂

Devo mostrarvi tante cose, Bruges, Bruxelles  tra festa della birra e Comics 2015  Lissewege e la sua antica chiesa un tempo controllata dai templari e meta di pellegrinaggio, una mostra che fa il giro del mondo e tanto discussa come la The human body exhibition , il festival dei fuochi d’artificio di Knokke e il festival del fumetto !!!

Sempre in super arretrato insomma, mentre cerco la mia dimensione in attesa di fare di nuovo pacchi e bagagli per la nuova avventura ❤

Ho dei progetti per Anversa , che spero di realizzare a breve, primo fra tutti riprendere la palestra e cercare un corso di francese per migliorare il mio linguaggio maccheronico 🙂 e se ci scappa pure un corso sulla lavorazione del cioccolato sarò proprio al settimo cielo !!!

Vi lascio scegliendo una foto per ognuno di questi luoghi e avvenimenti che vi voglio mostrare 🙂

DINANT, LA PERLA DELLA WALLONIA

Cosa combinare per Ferragosto? Ce lo siamo chiesti circa un mese fa e abbiamo optato per un bellissimo parco naturale in Olanda.

Per la prima volta abbiamo deciso di andare all’avventura , comprare tenda da campeggio e tutti gli accessori necessari per immergerci completamente nella natura senza i soliti confort degli alberghi ( non ero convintissima !! )

Ma il maltempo ,purtroppo ha stroncato sul nascere la nostra immersione nella natura e abbiamo dovuto ripiegare per un piano B, ovviamente il weekend in quel meraviglioso parco è solo rimandato 🙂

Abbiamo allora deciso all’ultimo momento di visitare una cittadina belga consigliataci da un collega del Safety, prenotato in men che non si dica un delizioso b&b fuori città immerso nel verde…insomma in un modo o nell’altro la natura ci accompagna sempre 🙂 La chambre du pèlerin ❤

L’attrazione del weekend di ferragosto era la regata internazionale delle vasche da bagno… si , avete letto bene, proprio delle vasche da bagno !!!

Ovviamente non volevamo perdere questa occasione ahahahahah!!! Facciamo i bagagli e viaaaaaaaa si parte 🙂

Il maltempo ci accompagna per tutto il viaggio e io inizio a perdere le speranze , certo si prospetta un weekend di relax, ma la verità è che sono avida di vedere e conoscere e la pioggia distrugge i miei piani !!!

Arriviamo a Dinant e nonostante la pioggia battente ci troviamo davanti una splendida cittadina , piccola ma interessante e suggestiva che ha dato i natali ad Adolphe Sax , come potrete intuire dal nome, l’inventore del sax.

La cittadina gli rende omaggio in tanti modi, oltre ad un piccolo museo gratuito a lui dedicato e alla sua statua che fa bella mostra all’ingresso del museo la cosa più caratteristica sono le decine di sax grandissimi e colorati che costellano la città .

A fare da cornice alla città si trova la Cittadella di Dinant , fortezza difensiva alla quale si può accedere in diversi modi per i più audaci ci sono ben 408 scalini in salita ripida :), per gli amanti del paesaggio la teleferica oppure si può accedere dalla parte superiore dove si trova un ampio parcheggio , insomma un po’ per tutti i gusti , l’importante è visitarla, il costo del biglietto è di 8 euro e comprende visita guidata e teleferica , sicuramente da non perdere !!!

La cosa più incredibile di questa fortezza è la camera inclinata di circa 30° a causa dell’esplosione di una bomba, non ho mai provato una simile sensazione di sbandamento, abbiamo fatto tutto il percorso fortemente agguantati alla ringhiera ( io soprattutto a dire il vero) , la signora dietro di me è stata perfino male, non riusciva a reggersi , è stato emozionante !!!!

Ai piedi della Cittadella si trova una bellezza inattesa , la Chiesa di Notre Dame , bellissima e imponente , in stile gotico , io la definirei sicuramente il simbolo di questa città , perchè è impossibile non restare ad ammirarla… ❤

Abbiamo trascorso un weekend all’insegna del relax e della fotografia, peccato per il cattivo tempo del sabato perchè ci ha tolto la possibilità di fare tante altre cose che avevamo in programma , sarà la scusa per tornare nei pressi di questa incantevole perla della Wallonia…

Quasi dimenticavooooo…. la regata internazionale delle vasche da bagno l’abbiamo persa purtroppo… ma non abbiamo retto al maltempo al contrario degli impavidi cittadini indigeni , che fradici come delle spugne continuano a passeggiare imperterriti per le vie cittadine !!!

Non sono arrivata ancora a questo step 🙂

Vi lascio come sempre qualche ricordo fotografico ❤

IL CORAGGIO DI UN EROE

Il mare esige rispetto e timore.

Troppo spesso ci si dimentica che dietro quei colori meravigliosi e cristallini che la mia terra ci regala si nascondono delle insidie, soprattutto per chi non le conosce e non presta il dovuto rispetto a questa immensa forza della natura.

Tante vittime quest’anno nei nostri mari, per troppo ardore, troppa sicurezza oppure semplicemente incoscienza.

Tra le vittime spicca un nome, non una vittima qualunque, non uno sciagurato, ma un eroe che ha dato la vita per salvare due persone dalle fauci del mare impetuoso.

Si chiamava Vincenzo Curtale e aveva solo 41 anni, non ha esitato un solo momento a buttarsi tra le onde  per salvare due turisti veneti che , nonostante la bandiera rossa sventolasse all’impazzata, hanno sfidato il mare e con la loro sciagurata azione hanno portato alla morte il loro salvatore.

Li ha salvati entrambi, è tornato a riva esausto e un malore l’ha portato via… come le onde del mare che rapiscono e che prima o poi restituiscono tutto…

Le polemiche si sprecano, bagnino, non bagnino…. ma il buonsenso dov’è finito? Si ha così poco rispetto della propria vita e della vita altrui che abbiamo bisogno di continue regole, continue sanzioni?

Intanto una persona è morta e i due turisti sono rientrati col primo volo a casa loro…  alle loro spalle solo una bara per una giovane vita spezzata di  un’eroe che non c’è più !!!

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TROTTERELLANDO PER ZEEBRUGGE

Vorrei parlarvi oggi della città che mi ospita, si chiama Zeebrugge ed è una frazione di Bruges ( o Brugge , come preferiscono chiamarla qui ).

Letteralmente significa, Bruges sul mare… qui si parla il fiammingo ( olandese) e appunto zee significa mare.

Le lingue ufficiali in Belgio sono tre, francese ( per mia fortuna ) , olandese e tedesco, senza contare che tutti parlano perfettamente inglese, se faccio il paragone con l’Italia mi vengono i capelli dritti, siamo onesti…

Si tratta di un isolotto collegato da dei ponti levatoi ( mi fa pensare ai castelli delle fiabe ) con un grande porto commerciale e turistico in cui ogni giorno attraccano mercantili e navi da crociera .

A proposito, notate nulla di strano nella foto che ho fatto da casa mia 🙂

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Città piccola, incredibilmente pulita e serena, dove tutti girano in bicicletta e non si curano dei 10 gradi mattutini nonostante sia luglio, ed escono in canotta e infradito 🙂

Devo dire che questo posto mi rilassa, mi ha fatto venire voglia di comprare la bicicletta, anche se quella che voglio io, cioè pieghevole , è terminata e devo aspettare un po’… sono impaziente ❤

La vita scorre tranquilla, tra le lunghe passeggiate mattutine sul lungomare o per le vie del centro, ad osservare tutto ciò che cattura la mia attenzione, come per esempio un curioso aggeggio per essiccare il pesce 🙂 oppure i più svariati numeri civici che, a quanto pare ognuno può mettere come gli pare e piace !!!

La cosa più bella di vivere in luoghi sempre diversi è apprendere la loro cultura,  abitudini e viverle quotidianamente, cogliere e fare proprie le parti migliori ,è una continua crescita personale e ringrazio di avere la possibilità di viverla ogni giorno!!!

Ora vi faccio fare una passeggiata insieme a me …

ESPLORANDO IL BELGIO

Ci siamo subito dati da fare nelle nostre esplorazioni, come si dice, chi ha tempo non aspetti tempo !!!

Da dove iniziare ? Ma si,dalla città di Oostende, dove siamo andati a vedere le bellissime sculture di sabbia !!!

La prima cosa che si nota in queste città è la pulizia e la cortesia che forse noi italiani spesso ci dimentichiamo nelle nostre città, il senso civico è palpabile!!!

Percorriamo il bellissimo lungomare costellato di negozi e ristorantini che contornano questa passeggiata pedonale /ciclabile e arriviamo al punto in cui sono esposte le sculture, i prezzi non sono certo abbordabili come quelli della Bulgaria, qui è tutto più costoso oltre il doppio, paghiamo il biglietto e ci godiamo la mostra 🙂

Dopo una bella bibita fresca proseguiamo in nostro giro per la città, ricchissima di chioschi che vendono street food locale, pesce, frutti di mare crudi o cotti e la tipicissima frittura belga mista e le immancabili patatine !!

Svetta sulla città una chiesa e decidiamo di raggiungerla, ci lascia piacevolmente stupiti per la sua grandezza e la sua architettura, mi ha ricordato decisamente Notre Dame de Paris

Si tratta della chiesa di San Pietro e Paolo che purtroppo , visto l’orario, è chiusa, ma come sempre sarà una scusa per tornare in questa graziosa città che ha ancora da mostrarci parecchie cose, come L’Atlantic wall museum e Il forte di Napoleone .

Ma ci sarà tempo per scoprire tutto ❤

DIARIO DI VIAGGIO: NON SOLO GULASH

Con questo post il mio racconto sulla splendida Budapest volge al termine ,mi auguro di esservi stata utile per un eventuale vostro futuro viaggio, perchè credetemi , vale la pena di visitarla 🙂

Da dove inizio? Vi farò un piccolo excursus sui ristoranti e sui cibi che ci sono piaciuti di più e anche sul pezzo forte cioè il Central Market all ,paradiso dei golosi !!! Ad attenderci all’ingresso una donnona di almeno 190 cm come vedrete nella foto, tanto che ho preferito fare la foto con lei , sarei sembrata davvero una nanerottola 🙂

Questo grande mercato coperto si divide in tre livelli e racchiude dalle specialità tipicamente locali quali salami di tutti i tipi , ciccioli e paprica, alle verdure freschissime di stagione , pesce e formaggi .

Al piano superiore ci sono ristorantini e piccoli chioschi dove si può mangiare del  buonissimo street food tipicamente ungherese!!!

Tra le varie prelibatezze tipiche dello street food possiamo nominare sicuramente una sorta  di pizza fritta originaria della Russia che si chiama Lángos, farcita in tanti modi, ma il più classico è con il cavolo cappuccio stufato  e panna acida.

Spiedoni di carne e verdure di cui purtroppo non ricordo e che non sono riuscita ad assaggiare ( abbiamo mangito anche troppo in questo viaggio !!! ) e un dolce particolare che si chiama Trldo , si può farcire in diversi modi o ricoprire di zucchero a velo… come avrete capito non si rimane certo a bocca asciutta a Budapest !!!

Uno dei ristoranti che ci è piaciuto tantissimo è stato una Steackhouse, La Pampa di cui prenderò foto dalla rete  perchè ero talmente affamata che ho lanciato la fotocamera non so nemmeno dove, ma vi posso assicurare che il mio giudizio non è stato offuscato ahahahhahaa!!! Locale elegante ma non pretenzioso, molto ben arredato, servizio impeccabile!!!

La cottura della carne era assolutamente perfetta accompagnata da ottimi e semplici contorni ,carta dei vini riccamente fornita .

Degno sicuramente di nota ,ma che ci ha fatto veramente penare per trovarlo è stato il  Vagon Etterem !!!

Infatti,a causa della segnalazione errata nella mappa di tripadvisor ci abbiamo fatto una camminata non indifferente vagando alla ricerca di questo ristorante , ma ormai era una sfida !!!

Ristorante carino e particolare, si trova all’interno di un vecchio vagone ferroviario in cui sono stati mantenuti gli interni originali, sicuramente da non perdere !!!

Abbiamo mangiato  dei deliziosi piatti ticipi che mi viene l’aquolina in bocca solo a ricordarne il gusto.

Il Pörkölt accompagnato dai Nokedli o Galuska , questo spezzatino era spettacolare e gli gnocchi ricoperti di panna acida e un tocco di cipolla tritata a crudo sono stati i migliori che ho mangiato!!  ( si perchè ho preso più volte questo piatto buonissimo )

Il Safety invece si è lanciato in una super cotoletta tipica enorme, mai viste di simili 🙂 abbiamo assaggiato come antipasto, per restare leggeri 🙂 del Camenbert impanato e fritto… la fiera del colesterolo insomma 🙂

Esattamente alle spalle della bellissima Basilica di Santo Stefano si trova uno dei tanti ristorantini tipici in cui abbiamo mangiato e che ci ha deliziato di un pollo alla paprika e un gulash davvero ottimi.

Si tratta del Belvárosi Lugas Étterem, carino , molto frequentato con personale gentile ed efficiente.

Ora vi voglio parlare di un ristorante all you can eat che abbiamo scoperto in una pubblicità turistica, le recensioni su tripadvisor erano molto buone perciò abbiamo deciso di provare, anche qui le foto saranno prese dalla rete perchè non mi andava di disturbare con la fotocamera gli altri clienti che giravano coi piatti pieni 🙂

Trofea Grill , locale bello e curato nei dettagli , personale super efficiente e cordiale , prezzo che si aggira intorno ai 18 euro a cena e 12 a pranzo, compreso di bevande , tra le quali perfino ottimi vini e champagne di benvenuto.

Questo locale fa parte di una catena e in città ce ne sono tre diversi se non erro, ma presumo siano tutti allo stesso livello qualitativo.

Abbiamo scoperto,chiacchierando con una cameriera che  innamorata della mia terra ,la Sardegna e che ogni anno cerca di andare per le vacanze ed è riuscita a girarla quasi tutta , non come fanno spesso i turisti che si limitano alla Costa Smeralda, credo che questa ragazza abbia colto l’essenza della mia isola , gliel’ho potuto leggere negli occhi quando ne parlava con tanto entusiasmo.

Per finire vi parlerò di un ristorante italiano, in città pullulano , ma , molti di italiano hanno davvero poco… ma non questo !!

Al Pomo d’Oro  vi accolgono parlando italiano , il servizio e il cibo sono davvero favolosi, nulla da invidiare ad un ottimo ristorante in Italia, carta dei vini fornitissima e prodotti di alta qualità.

Noi abbiamo optato per una cena e non per la pizza , ma anch’essa sembrava ottima, confesso , ho sbirciato negli altri tavoli 🙂

Abbiamo preso un antipasto di terra , dei ravioli fatti in casa agli spinaci ripieni di formaggio e conditi con salsa al gorgonzola e noci, lasciatemelo dire…DIVINI !!! Come secondo, petto di pollo ripieno di toma , avvolto fette di pancetta croccante con crema di funghi e chips di carote , piatto che devo assolutamente riproporre a casa.

Mi è dispiaciuto non avere più spazio per il dessert 🙂

Con questo fantastico ristorante concludo con i miei piccoli consigli per i viaggiatori e per chi vuole semplicemente cogliere uno spunto per qualche nuova ricetta ungherese 🙂