DOODLE DI GOOGLE : BARTOLOMEO CRISTOFORI

Come sapete, ogni tanto , mi piace postarvi questi simpaticissimi doodle che google ci offre 🙂 Li trovo decisamente carini perchè ci invogliano a conoscere, leggere e imparare cose nuove.

Oggi il doodle è dedicato a BARTOLOMEO CRISTOFORI , l’inventore del pianoforte.

Lavorò presso la corte dei Medici a Firenze intorno al 1690. Tra il 1697 e il 1700 inventò il gravicembalo con il piano e il forte (successivamente chiamato fortepiano), strumento precursore del pianoforte, sostituendo, nel clavicembalo, al meccanismo dei salterelli quello dei martelletti con lo scappamento, in modo da variare l’intensità del suono a seconda della pressione del tasto.

Inizialmente i suoi strumenti non ebbero grande successo, come dimostra la riconversione in clavicembali di molti di essi, tuttavia è importante rilevare come il suo lavoro aprì la strada a una sempre più forte sperimentazione e ricerca nel campo del perfezionamento del nuovo strumento da lui ideato.

Dei numerosi pianoforti da lui costruiti, ne sono pervenuti a noi solo tre.

http://www.google.com/doodles/bartolomeo-cristoforis-360th-birthday

unnamed

LA FORZA DELLA VITA

Non mi stancherò mai di ripetere che certe fotografie immortalano la storia, momenti felici, momenti bui, hanno il potere di fissare nel tempo un istante che cambierà il corso degli eventi futuri.

Oggi posterò quello che per me è un simbolo di rinascita, di come la vita, nonostante tutto, vada avanti , oggi questo simbolo ha il volto di un bambino di soli quattro mesi, salvato dalle macerie dopo il terribile terremoto in Nepal, che ha gettato nel terrore un’intera popolazione, i sopravvissuti a piangere le proprie vittime solo per un attimo, prima di cercare di andare avanti, andare oltre e aiutare i feriti, chi non ha più nulla…

1

DIVERSAMENTE SUPERABILE

Ho preso il titolo per il post di oggi da una pagina di facebook in cui mi sono iscritta da poco, tratta l’argomento della disabilità in tutte le sue forme, dei limiti, degli ostacoli e di ciò che si può e si deve fare per superare queste barriere che purtroppo, troppo spesso, non sono solo fisiche ma anche mentali , in un mondo in cui vige la regola della perfezione non è facile portare avanti certe battaglie.

PRO INFIRMIS , la più grande associazione svizzera in sostegno dei disabili ha creato un video molto interessante che vorrei condividere con voi e che penso abbia fatto riflettere tante persone, perchè purtroppo, quando la disabilità non ci tocca da vicino, non ci rendiamo conto di quanto possa cambiare la vita di una persona e che , a volte, basterebbero dei piccoli gesti affinchè fosse tutto più semplice.

Nel video i manichini vengono modellati a immagine e somiglianza di individui affetti da scoliosi e osteogenesi imperfetta oppure con un arto amputato..

I volti e i corpi sono quelli di Miss Handicap 2010 Jasmin Rechsteiner, del conduttore radiofonico e critico cinematografico Alex Oberholzer, dell’atleta paralimpico di atletica leggera Urs Kolly, della blogger Nadja Schmid e dell’attore Erwin Aljukic.

I manichini sono stati poi utilizzati in alcuni negozi di Zurigo.

Eccovi il video e ditemi che ne pensate…

70 ANNI IN 70 FOTO SECONDO L’ANSA DAL 1995 AL 2004

Di questo decennio gli avvenimenti che ricordo meglio sono sicuramente lo tsunami in Indonesia che ha portato morte e distruzione , il Giubileo a Roma , che , tralasciando le mazzette varie e i lavori incompiuti ha portato tanta gioia nei cuori di tanti credenti che si sono riuniti in una grandissima festa con un meraviglioso Papa, sempre allegro e sorridente come tutti noi lo ricordiamo.

Un altro terribile avvenimento è stato sicuramente l’attentato alle torri gemelle che ha portato paura , terrore e sgomento in tutto il mondo occidentale e che ha condizionato poi il futuro di tante scelte politiche e non solo, basti pensare alle misure di sicurezza modificate all’interno degli aeroporti.

La morte di Lady D che ha fatto il giro del mondo con quelle foto terribili, su cui rimane ancora oggi un velo di mistero…

Eccovi qui la carrellata fotografica con didascalia .

70 ANNI IN 70 FOTO SECONDO L’ANSA DAL 1985 AL 1994

Ci avviciniamo sempre di più ai giorni nostri e quasi al termine di questo piccolo reportage fotografico, non sono brava con le date ma una cosa la ricordo con certezza , nel 1985 a Cagliari , mia città natale fece una bella nevicata, cosa scontata per tanti per non per noi, visto che non nevica mai nella città del sole 🙂

Un piccolo aneddoto divertente su di me e su quella giornata, nonostante la felicità nel vedere la neve per la prima volta , mi sono fatta preparare e portare a scuola dalla mia mamma e con mia sorpresa ero l’unica bimba in tutta la scuola , ovviamente tutti vollero andare a giocare, mi scappa sempre un sorriso a quel ricordo, ero già una piccola secchiona 🙂 🙂 🙂

Vi lascio con una carrellata di foto con didascalia !!

70 ANNI IN 70 FOTO SECONDO L’ANSA DAL 1975 AL1984

Eccomi finalmente arrivata al decennio in cui sono nata io 🙂 precisamente nel 1978 !!! 

Questo decennio è stato scandito da fatti che hanno segnato la nostra storia come l’omicidio di Aldo Moro e della sua scorta e l’attentato al Papa.

Noto che più si va avanti con gli anni e peggiori sono le notizie di cronaca… solo morti e stragi, il giornalismo sta iniziando a cambiare in quel periodo? Da allora si è iniziata a sfruttare la cronaca dell’orrore?

Anche se non è contemplato in queste foto, ricordo , ero molto piccola, il caso di un bambino  di cui ho parlato tempo fa in questo articolo, è la storia di Alfredino Rampi, il bimbo caduto nel pozzo artesiano che nonostante gli sforzi di tutti non si è riusciti a salvare…

Forse ,come asserivo poco fa ,questo è stato il primo caso  della cronaca del dolore in diretta tv, che è andata sempre peggiorando sino  ai giorni nostri.

Eccovi la carrellata fotografica con didascalia 🙂

UNA DONNA PER LE DONNE !!!

Credo che lo stupro sia uno degli atti più abominevoli che un uomo può compiere nei confronti di una donna e purtroppo esistono zone del mondo in cui è visto come un atto quasi normale o comunque contro il quale non si può fare nulla.

Sentiamo ogni giorno di quanti stupri vengano perpetrati in India, in Africa e in Medio Oriente, con questo non voglio dire che i paesi europei ne sono immuni, ( magari ) ma , culturalmente parlando da noi lo stupro viene condannato moralmente da tutti mentre purtroppo in alcuni paesi è visto come una metodologia punitiva addirittura approvata da alcuni regimi.

Ci sarebbe tanto da scrivere, forse troppo, come troppo è l’odio che viene riversato sulle donne… vi posterò qui un documentario in merito

Ma oggi vi vorrei mostrare un’altra cosa, un dispositivo anti-stupro, inventato da una donna , per le donne !!!

“Si tratta di un dispositivo di lattice, dalle dimensioni di un tampone, che si infila nel canale vaginale come un diaframma. Si inserisce grazie ad un tampone applicatore, e si toglie utilizzando lo stesso applicatore.
Durante la penetrazione le microscopiche setole dentate che lo ricoprono si conficcano nelle carni del violentatore, provocandogli pene infernali. Il dolore è talmente acuto e forte che la donna ha il tempo di fuggire e chiedere aiuto, dal momento che lo stupratore è ko per qualche tempo, e non riesce a reagire.”
La dottoressa Sonnete Ehlers ha  sviluppato strumento antiviolenza per far sì che le donne riescano a difendersi contro gli stupratori.
L’idea è nata  nel momento in cui  una vittima di stupro le ha detto: “se soltanto avessi potuto avere dei denti laggiù!”
Molte sono state le critiche negative : è stato definito un metodo medievale, ma la Ehlers ha risposto “Uno strumento medievale per un atto medievale”
Ovviamente concordo con la dottoressa Ehlers, anche se mi rendo conto di quanto sia assurdo e terribile che nel 2015 si debba vivere in una società che non è stata in grado di dare un minimo di educazione sessuale agli uomini e che non sia riuscita ad instillare il rispetto verso le donne!!!
A mali estremi , estremi rimedi !!!
1526346_226641894181367_1277408270_n