TUTTI UGUALI, TUTTI DIVERSI…

Ultimamente sempre più alla ribalta l’argomento di una legge che approvi anche in Italia finalmente i matrimoni omosessuali e le adozioni, in un paese cattolico in cui la chiesa ha tanta importanza anche sul piano politico non è semplice, anche se questo Papa mostra un’apertura mentale non indifferente e propensa al cambiamento.

Celebra  così una frase che ho letto su facebook ” non ho nulla  contro Dio, è il suo fan club che mi spaventa “ , tristemente vero, come ho potuto toccare con mano , a volte il bigottismo peggiore arriva non direttamente dal clero ma dal suo entourage!!

Come si capisce bene sono assolutamente a favore di matrimoni e adozioni gay, gli altri paesi ci hanno dimostrato che si può con successo realizzare una legge che finalmente conceda dei diritti civili ai cittadini che combattono questa discriminazione da troppo tempo.

Ho diversi amici omosessuali a cui voglio veramente bene, ho sempre frequentato locali omosessuali senza problemi, spettacoli di Drag Queen, che trovo divine e spesso più femminili di tante donne odierne 😉

Vorrei porvi delle  domande …. vi siete mai chiesti cosa si prova a sentirsi diversi? Ad essere derisi sin da bambini per un atteggiamento che per voi è la cosa più normale del mondo? Ad aver paura di confessare la vostra essenza anche alle persone più care e i vostri genitori per paura di non essere accettati ? 

Vi lascio con questo video che è una sferzata di emozioni ❤

E TU, TI GIRERESTI DALL’ALTRA PARTE ?

Siamo diventati insensibili, aridi, vuoti, spesso andiamo avanti per inerzia in questo mondo in cui i principali valori sono apparire ed avere.

Abbiamo finte amicizie solo per non restare soli, viviamo giornate impegnate solo per non fermarci a pensare, siamo arrivati al punto che ognuno di noi non va oltre il proprio giardinetto sicuro, finchè qualcosa non ci tocca da vicino, allora , solo allora ci rendiamo conto che il resto del mondo è indifferente!

Ci hanno anestetizzati al dolore altrui, alla cattiveria, alle empietà di ogni genere, basta accendere la tv e guardare un telegiornale, oppure semplicemente connettersi su fb e vedere che notizie di cronaca nera, strazianti, assurdamente vere pullulano ovunque , tanto che , a volte, mi chiedo se stiamo impazzendo tutti.

La cosa più tremenda che ci possa essere è l’indifferenza, quella ci morta ciò che siamo diventati, se ne parla spesso in questi giorni a causa dei terribili commenti alla notizia delle centinaia di morti al largo della Libia, ma oggi non voglio parlare di questo argomento, vorrei solo mostrarvi questo video che mi ha davvero sconvolta in un certo senso e mi ha lasciata attonita a pensare.

Si tratta di un esperimento sociale , un finto rapimento e successivo stupro ( sempre finto ) di una ragazza in un luogo comunque trafficato da tante persone, è stato girato a Stoccolma, vi impressionerà vedere le reazioni della gente.

Vi invito a riflettere e pensare a cosa avreste fatto voi in quel momento…

UNA DONNA COME TANTE

Moglie e madre di quattro figli, questa la frase che Elena Ceste scriveva sul suo profilo di facebook, una donna come tante, che si sposa giovane, si trasferisce in un paesino di provincia e diventa madre di quattro figli.

Apparentemente una vita tranquilla, casa e chiesa , ma anche dietro queste storie all’apparenza banali si nascondono retroscena impensabili.

Storie di frustrazione quotidiana, di una vita che non ti aspettavi di avere, di una libertà mancata, credo che tutti questi fattori abbiano portato alla morte di questa giovane madre.

Mi chiedo perchè si arriva a questo? Perchè si tende a portare avanti queste vite farsa, fasulle, che stanno strette , siamo ancora così retrogadi in Italia da additare qualcuno per un divorzio? Siamo ancora così bigotti da non capire che il per sempre a volte non è possibile ????

Mi pongo queste domande perchè dopo i centinaia di casi di omicidio ( penso decisamente che questo lo sia ) sono scaturiti da matrimoni falliti, da matrimoni inutili, logoranti, finti, di facciata , portati avanti per noia o per interesse, ma tutti con lo stesso tragico risvolto, l’ omicidio.

Forse nel 2014 noi donne dovremmo prendere coscienza e abbandonare tutti questi inutili retaggi culturali che ti impongono di sposarti e fare figli per forza, anchesenonseifeliceperchètuttifannocosì !!!

Basta sentire le interviste ai familiari di Elena per comprendere l’ipocrisia della classica famigliola di paese che mette tutto a tacere e nega l’evidenza, quelle parole finte e omertose che negano ogni malessere di quella povera donna che era afflitta da mille demoni che l’hanno portata alla morte, in un nome di un vincolo che non può e non deve essere sciolto, ma non in nome di Dio, ma in nome dell’apparenza .

Vorrei dire solo una cosa alle donne, siate felici , sempre e comunque e se non lo siete cambiate vita , ne abbiamo una soltanto e dobbiamo viverla al meglio , abbandonate questi inutili stereotipi e pensate in grande , andate oltre!!! 

Un addio ad una donne come tante, Addio Elena…

https://www.facebook.com/unadonnaconlavaligia

PQP8NOIY6448-1168-U1030631661111W7B-U1030639867962lpG-51x75@LaStampa-ASTI-kwYG-U1030639867962lpG-568x320@LaStampa.it

SEMPRE E COMUNQUE CONTRO L’OMOFOBIA

Guardate questo video dall’inizio alla fine , poche semplici parole per descrivere delle emozioni, il dolore,la mancata integrazione, la voglia di essere accettati per quello che si è …

CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA!!!

Alla fine l’hanno uccisa, ci sono riusciti, perchè fin dall’inizio era quello il loro intento... hanno ucciso una mamma che voleva solo proteggere i suoi piccoli come ogni madre che si rispetti !!!

Le hanno fermato il cuore e con il suo anche una piccola parte del nostro si è fermato… l’uomo è la razza peggiore che esista sulla faccia della terra, passiamo il tempo a fare giochi di guerra, a stuprarci, a venderci, a ucciderci per un nonnulla e pretendiamo di essere considerati esseri umani, ma di umano non abbiamo nulla.

In questo mondo in cui la vita vale meno di niente, in questo mondo senza rispetto per niente e per nessuno, sempre di più mi auguro l’estinzione, la nostra , perchè non abbiamo più il diritto di stuprare questa terra nel modo più bieco possibile, cercando di volta in volta nuove giustificazioni ai massacri quotidiani che ormai passano davanti ai nostri occhi nella più totale indifferenza.

ADDIO DANIZA , CHE LA TERRA TI SIA LIEVE…

1836807_264342103774203_4895283545493674319_o

DAMSKI BOKSER, MOMENTO DA DIMENTICARE

In queste settimane vi ho raccontato alcune aneddoti sul mio viaggio in Polonia , ma ho lasciato questo per ultimo, forse perchè è stata l’unica nota stonata.

Si cenava tranquillamente in un bel ristorante italiano nella suggestiva piazza principale di Wroclaw, la serata calda ci ha permesso di mangiare all’aperto e godere del panorama intorno a noi.

Tra chiacchiere , programmi successivi per il viaggio e ottime bruschette la serata scorre veloce, ad un certo punto il mio compagno si sposta per andare in bagno all’interno del ristorante e io mi guardo intorno, curiosa come sempre e osservo le persone, amici che chiacchierano spensierati, famiglie di turisti con bambini che girano allegramente scegliendo tra la moltitudine di ristoranti che la città offre, cagnolini coi padroni che girano per la passeggiata serale, insomma, la piazza è gremita e l’aria è festosa, ma qualcosa attira la mia attenzione, una coppia giovane, li vedo da lontano e noto dei movimenti strani, strattonamenti, piccole spinte, penso ad un gioco tra i due, magari hanno bevuto troppo e scherzano in modo un po strano, man mano si avvicinano e riesco a vedere meglio, una coppia sui 25/ 28 anni , ben vestiti, lei magrissima su dei trampoli da 15 centimetri, lui jeans e camicia bianca.

Non avevo visto male, gli strattoni si trasformano in percosse, lui la prende per un braccio e la spinge, poi la prende per i capelli , lei piange, il suo viso è una maschera di trucco, lui pare ubriaco fradicio, io inizio ad agitarmi e penso, ora qualcuno lo fermerà, c’è tanta gente intorno, tutti vedono e nessuno fa nulla, la mia agitazione sale quando lui la sbatte contro un muro, e lei continua a stargli accanto come drogata dal fascino di questo essere inutile, cerco lo spray antiaggressione nella mia borsa, niente, l’ho lasciato in albergo, come ripiego cerco l’asta della go-pro da usare come manganello , mi sto sentendo male e non so cosa fare, finalmente si avvicina una coppia , una ragazza porta via questa sventurata e il fidanzato della coppia resta con quell’essere inutile, forse per placarlo, gli parla tranquillamente e mi chiedo come faccia, visto che il mio unico desiderio in quel momento era spargere il suo sangue per tutta la piazza.

Nel frattempo è tornato il mio fidanzato che cerca di calmarmi,mi conosce , sa che starò male per il resto della serata.

Quel senso di impotenza, quella furia omicida dalla quale sono stata pervasa, quella rabbia nel vedere l’accettazione della gente per quello che stava accadendo, l’accettazione di quella giovane donna percossa per la sua condizione, è stata laprima e spero ultima volta che assisto ad una scena simile.

Rientrata in albergo ho messaggiato con una delle mie amiche polacche, che tristemente mi ha risposto, welcome in poland…. questi vermi hanno un nome , vengono chiamati damski bokser, picchiatori di donne, in una terra in cui è radicata purtroppo ancora la cultura della donna succube che deve subire le angherie e tacere, terra in cui la gente vede e pensa che sia normale tutto ciò, questo mi fa tanto male, perchè è compito delle donne salvaguardarsi da questi schifosi, reagire e lottare, se non si vuole che un domani le loro figlie subiscano le stesse pene.

Ho pensato fosse doveroso per me raccontarvi anche questo spiacevole aneddoto, perchè come le cose belle, anche questo fa parte della vita e del bagaglio culturale che il viaggio mi ha dato…

 

 

IL NOSTRO FUTURO

Incarceriamo, sfruttiamo, maltrattiamo , abusiamo, vendiamo, uccidiamo il nostro futuro, lo facciamo ogni giorno più o meno silenziosamente, chi nello squallore della sua casa , chi mettendo le armi in braccio a dei bambini, chi viaggiando per fare turismo sessuale e quant’altro.

L’uomo è la razza più spregevole e quando lo capiremo sarà troppo tardi.

Siamo bombardati da immagini cruente che ormai non ci toccano più, ci siamo abituati , le guardiamo ogni giorno nei tg mentre si cena insieme alla famiglia e si chiacchiera allegramente come se niente fosse.

Abbiamo interiorizzato il dolore e il male umano come fosse una cosa normale è quello il male peggiore . 

LE FOTOGRAFIE CHE HANNO FATTO LA STORIA: LA VITA OLTRE L’ORRORE

Somayeh Mehri, 29 anni, sposata con Amir, residenti in una delle zone più povere dell’Iran, era ormai prossima al divorzio a causa delle continue violenze subite dal marito violento.

In Iran tuttavia, la donna non può umiliare l’uomo chiedendo il divorzio. Una notte nel giugno 2011, Amir cosparse di acido sua moglie Somayeh e sua figlia Rana, di soli 3 anni, mentre dormivano.

Nonostante le urla d’aiuto, la donna venne soccorsa dopo diversi minuti poiché il marito aveva tagliato i fili dell’elettricità, causando la difficoltà dei vicini nel raggiungere Somayeh al buio. loro volti, le mani e molte parti dei loro corpi furono bruciati. Rana perse la vista da un occhio, mentre la madre rimase cieca. Il padre di Somayeh vendette le sue terre per guadagnare i soldi necessari a pagare i trattamenti medici della figlia e della nipote e molti abitanti del villaggio diedero il loro contributo. I medici sperano comunque di poter ridare, almeno parzialmente, la vista a Somayeh e di riparare la palpebra di Rana.
Il fotografo Ebrahim Norouzi voleva che i loro volti coinvolgessero emotivamente i suoi concittadini e le persone dall’altra parte del mondo, spesso indifferenti alle tragedie che si ripetono, troppo spesso in molti paesi medio-orientali (ma non solo) 

RABBIA !!!

Vi riporterò l’articolo preso da un quotidiano on line ed eviterò di commentare , perchè in questo momento il mio unico pensiero è che la razza umana merita l’estinzione !!!

Trovata la mamma del bimbo abbandonato, il piccolo è grave – E’ stata rintracciata la mamma del bambino abbandonato a Bagheria. Si tratta di una 38enne che adesso si trova al Buccheri La Ferla di Palermo, dove è ricoverato in gravi condizioni anche il piccolo. La donna era riuscita a nascondere la gravidanza ai familiari e, una volta partorita, a lasciare il bebè sul terrazzino del primo piano della casa a fianco alla sua.

Ad accorgersi che su quel balcone in via Gian Battista Marino 33, a Bagheria, in provincia di Palermo, c’era un bambino sono stati i vicini. Ne sentivano il pianto e non riuscivano a capire da dove potesse provenire. La sorpresa è stata grande quando si è scoperto che su quel terrazzo era stato abbandonato proprio un neonato. La proprietaria di casa ha chiamato subito i carabinieri e i sanitari del 118 che hanno portato il piccolo all’ospedale Buccheri La Ferla nel capoluogo siciliano. Secondo una prima ricostruzione il bimbo ha trascorso tante ore all’addiaccio ed era in ipotermia.  E’ mistero su come sia finito sul balcone e chi abbia deciso di lasciarlo lì da solo.

Immagine

APOCALISSE

Ormai è impossibile guardare un tg , leggere un giornale o semplicemente connettersi su fb senza leggere fatti di cronaca al limite del film horror;

– Orrore in Illinois: una donna di 62 anni ha preso a martellate la nipotina di sei mesi. Poi l’ha finita a colpi di coltello: arrestata

– Schiaffi e morsi al figlio neonato , padre finisce in cella.

– Dodicenne gravissima a Firenze, si butta dal terzo piano dopo una lite coi genitori.

– Violentò e uccise la figlia di 5 anni , imam saudita se la cava con 800 frustate.

Questo è il mio buongiorno  e quello di chi come me si reputa una persona informata che vuole sapere cosa accade intorno a se, ma mi chiedo , ne vale la pena? com’è possibile che il mondo sia così marcio? cosa sta succedendo alla gente ? 

Chiunque conosca un pochino della Bibbia non può che pensare che stiamo arrivando veramente al momento dell’Apocalisse, stiamo vivendo in un mondo privo di ogni morale, di ogni freno inibitorio o più semplicemente privo di sentimenti. Ormai la maggior parte delle persone è in cura da psicologi o psichiatri, assume psicofarmaci di ogni genere, questo mondo di consumismo e benessere ci ha portati a questo? Il benessere ci ha fatto impazzire in nome di chissà quale idolo assurdo, stiamo vivendo in un mondo in cui la fiducia per il prossimo ormai è pari a zero, e come fidarsi con tutto quello che si sente!!! 

Quasi quasi credo che una tabula rasa non sarebbe male, come si fa a mettere al mondo dei figli in questo mondo orrendo… 

Immagine