DUE ANNI DI BURGAS !!!

Sono trascorsi già due anni? Me lo chiedono in tanti e in effetti se ci penso il tempo vola davvero, tanti avvenimenti, cambiamenti sono intercorsi in questi due anni qui a Burgas.

Ho imparato ad innamorarmi di questa città e pensare con tristezza il giorno che andrò via, nonostante un primo impatto che mi ha spiazzata, ricordo ancora il primo giorno, tutte quelle scritte in cirillicooooo, oh mio Dio , pensavo 🙂

Ma ora mi viene automatico leggerle, e non sono più così spaventose, il vociare incomprensibile delle persone in centro, mi piace , mi culla nelle mie lunghe passeggiate in questa bella città , decisamente a misura d’uomo , che vive un fermento continuo , di feste, manifestazioni culturali, cambiamenti architettonici.

La cosa più bella rimane il parco affacciato sul mar nero, grandissimo, bello e sempre perfettamente curato, sembra di stare in un bosco , poi , ad un certo punto ecco la sorpresa, la lunghissima spiaggia e il mare!!! Bella sorpresa per una sarda come me, che sul mare c’è nata e che non può fare a meno dello scroscio delle onde sulla battigia o delle sferzate di vento sul viso .

La cosa che invece mi ha colpito di più negativamente è stata vedere le persone che rovistano nei cassonetti della spazzatura per raccattare qualsiasi cosa possa essere utile , perfino cibo… sono di solito gli zingari bulgari, un etnia diversa dai Rom che abbiamo in Italia, anche qui ci sono scontri culturali con la popolazione locale, ma sono irrisori in quanto la situazione qui è tenuta giustamente molto sotto controllo, tanti di loro sono occupati in mansioni di pubblica utilità come la pulizia delle strade e il giardinaggio.

Immaginavo decisamente più povertà quando sono arrivata qui, in realtà posso paragonare questa città all’Italia del dopoguerra, in crescita , con un livello di qualità della vita sempre in aumento costante e bambini a volontà!!!! Già, qui i bambini non mancano, non potete nemmeno immaginare 🙂 sicuramente questa città priva di delinquenza e pericoli è perfetta per crescere un bimbo !!

Ovviamente per una gattara come me questa città offre tanti spunti, infatti pullula di gatti, come ad Istanbul, in parte riescono a sterilizzare per contenere il fenomeno , ma è quasi impossibile arginarlo.

Sono quasi tutti docili e coccoloni, e in questi due anni la mia borsetta non è mai stati priva di una sacchetta di croccantini da distribuire durante le mie passeggiate 🙂

Un’altra cosa che mi ha lasciata attonita è il fatto che i bulgari invertono i cenni del si e del no con la testa, potete immaginare che casino ahahahhahaah!!! Sembra una cavolata, ma , credetemi, è una cosa che lascia perplessi e ancora dopo due anni mi confondono le idee con quel movimento !!

Ricordo ancora come fosse ieri, delle sirene fortissime, un altoparlante che pronunciava frasi incomprensibili, cerco di capire che succede, mi preoccupo parecchio , sembra di essere in un film di guerra!!! Dura tantissimo e io sempre più preoccupata mi affaccio al balcone per cercare di capire e la gente cammina per strada con tranquillità, questo mi calma un pochino… Morale della favola , in Bulgaria suona l’allarme antiaereo due volte l’anno ( tre se contiamo la festa di Cristo Botev ) per fare la prova audio in caso di attacco aereo… ho perso dieci anni di vita. ma , vabbè, ora mi sono abituata 🙂

Un altro evento che ha caratterizzato la mia vita qui a Burgas è stato il terremotoooo!!! 7.4 della scala richter , mica bruscolini…. ero a casa seduta sul divano e ha iniziato a tremare tutto, per un momento ho pensato di avere i capogiri, ma a quanto pare non ero io che giravo, il divano si è spostato, il muro ondeggiava , sembrava così morbido… la mia micia si è  nascosta terrorizzata , è durato forse un minuto o poco meno e siccome sono qui a raccontarlo posso dirvi che in un certo senso è stato divertente, come mi divertono i film horror e le montagne russe, è stata una bella scarica di adrenalina .

Non so ancora quando andremo via da qui , sarà a breve comunque e so già che mi mancherà questa bella città , ma sono già pronta ad affrontare una nuova avventura

2 anni a burgas

LA FORZA DELLA VITA

Non mi stancherò mai di ripetere che certe fotografie immortalano la storia, momenti felici, momenti bui, hanno il potere di fissare nel tempo un istante che cambierà il corso degli eventi futuri.

Oggi posterò quello che per me è un simbolo di rinascita, di come la vita, nonostante tutto, vada avanti , oggi questo simbolo ha il volto di un bambino di soli quattro mesi, salvato dalle macerie dopo il terribile terremoto in Nepal, che ha gettato nel terrore un’intera popolazione, i sopravvissuti a piangere le proprie vittime solo per un attimo, prima di cercare di andare avanti, andare oltre e aiutare i feriti, chi non ha più nulla…

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UN ANNO A BURGAS!!!

Esattamente un anno fa arrivai qui a Burgas, città che non avevo mai nemmeno sentito nominare e che ora mi sta entrando nel cuore.

La scelta è stata semplice, il mio progetto della struttura polifunzionale per minori non era andato in porto ( grazie politicanti che avete dato i fondi europei a chi volete voi !!! ) il mio fidanzato era stato chiamato a lavorare per un progetto in Bulgaria che sarebbe durato almeno due anni, logica conseguenza , seguirlo !!! 

A volte penso che sia stato il destino a non farmi portare avanti il progetto, ( dovrei ringraziare il clientelismo ?! ) sono approdata qui , in terra straniera in cui nemmeno l’alfabeto è come il nostro e la gente per dire no fa cenno di si e viceversa… un mondo al contrario!!!! Abbattute le prime reticenze sulle usanze locali ho iniziato ad adeguarmi, a cercare di capire, ad amare il loro folklore, anche se ovviamente alcune cose non le capirò mai !!! 

Burgas mi ha stregata, con il suo immenso e bellissimo parco, con il suo mare, che non è certo il mio mare di Sardegna ( mica si può pretendere ) con la sua calma, la sua tranquillità , i suoi continui eventi popolari , le sue tante zone pedonali e ciclabili, insomma , sembra strano ma nonostante io abbia girato praticamente tutta Europa penso che se dovessi scegliere un posto che non sia la mia città in cui vivere, sceglierei Burgas.

Vi lascio con una foto fatta ieri sull’Isola di Sant’Anastasia, poco a largo di Burgas 🙂 

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Il sorriso nel cuore…

Un uomo da cui imparare tanto e che dovrebbe essere modello di vita per tutti noi , che spesso ci lamentiamo per un nonnulla, senza pensare a chi nella vita ha dovuto lottare ogni giorno e che, nonostante tutto, ha sempre un grande sorriso !!!

un anno di cancro…

HAPPINESS

Felicità è… vivere con intensità ogni attimo della propria vita senza la bramosia dell’impossibile…

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TANTO VINCO IO !!!

“Tre mesi e più di ospedale (non continuativi, ma più o meno siamo lì) tra alti e bassi, interventi chirurgici e tanta, troppa stanchezza. Spero di darvi buone notizie nelle prossime settimane, per ora buonanotte!”

Scriveva così solo due giorni fa Federica, giovane donna sarda che ha lasciato amore per la vita a chi l’ha conosciuta o a chi semplicemente conoscerà la sua storia. Federica è volata via ieri, in una giornata di pioggia temporali forti e impetuosi come era lei del resto, una tremenda malattia  ha spezzato la sua giovane vita, ma non ha mai spezzato la sua speranza e la sua voglia di vivere, che riusciva a trasmettere a tutti col suo blog e con la pagina di fb, tantovincoio li aveva intitolati, e anche se può non sembrare così lei ha vinto davvero, ha vinto con la testa e con il cuore contro una malattia che ti toglie tutto , ma la sua forza era intatta nonostante tutto il dolore ….ci piace ricordarti così.

ADDIO FEDERICA ,

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Il miracolo della vita…

Notizie che ricolmano il cuore di gioia, una nuova vita che cresce , una vita attesa e desiderata, amata ancora prima del suo arrivo, immensa felicità per una persona amica, bella dentro e fuori che nella vita ha sofferto tanto , ma che ha sempre affrontato tutto con gioia e dolcezza…

Sarai felice piccola…in effetti non si sa il sesso ma chissà perchè il mio istinto è di parlare al femminile.

Auguri Mary…aspetto le foto col pancione!!!

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LIFE

Siamo come palloncini in balìa del vento…

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Italiani alla deriva….

Avrei tanto voluto riprendere a scrivere sul mio caro blog con qualche frase gioiosa o aneddoto a me caro… ma non lo farò… non ora…

Ennesimo suicidio… un altro commerciante si è impiccato nella mia bella e abbandonata a se stessa città…

Ormai da qualche anno la crisi ci attanaglia e la gente non sa più che fare e spesso purtroppo trovandosi davanti ad un muro creato dalle istituzioni, non trova altre soluzioni se non quella di mettere fine alla propria vita…

Chissà cosa passava nella mente di quel povero disperato prima di porre fine alla sua vita proprio all interno del suo adorato negozio, impiccandosi con i tessuti che per una vita intera aveva venduto…

Aveva conosciuto i tempi d ‘oro… eh si… periodi in cui la gente spendeva , comprava e l economia era florida… ma tutto era cambiato.. la crisi lavorativa che ha portato anche la crisi familiare… il dolore… la separazione… e infine il gesto estremo…

Mi chiedo da sempre quale sia l ultimo pensiero di un suicida…ripercorre tutta la sua vita minuto per minuto… pensa ai suoi cari… e se nell ultimo stante si pentisse di ciò che sta facendo? … Ormai è tardi… il dado è tratto… una vita si è spezzata… e resta solo dolore e rabbia per qualcosa che si poteva evitare… per una enorme tristezza forse sottovalutata..non percepita…

Le parole non contano più nulla ormai in questa stupida Italia …